Lettera ai lettori

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Abbiamo deciso di scrivere una lettera ai lettori per raccontare le difficoltà incontrate nell’ultimo periodo e il nuovo percorso che, da oggi, seguirà la nostra testata. Salutando anche Pietro Melia che non sarà più il direttore responsabile. 

Cari Lettori vicini e lontani declamava un noto conduttore Rai. 

Oggi torniamo a donarvi una copia del nostro giornale. Come abbiamo scritto domenica stiamo pensando a come resistere, come continuare a combattere per questa nostra testata che da quello che vediamo ogni settimana è sopratutto vostra, è della Locride, è di Ardore, di Bianco, di San Luca, di Locri, di Gioiosa e di Siderno. Il giornale è cresciuto, ha raccontato per tanti anni questa terra e speriamo di continuare in questa azione. Certo ci guardiamo in giro e vediamo che altre realtà territoriali hanno trovato soluzioni di sostegno a iniziative come le nostre, per cui invitiamo i lettori a pensare che aiutare la “Riviera” a sopravvivere sia possibile, si può fare.

Questo è quello che vorrei comunicare a tutti voi, a chi collabora gratuitamente, a chi ci legge da sempre, a chi ci ha scoperto da poco, ed a tutti i lettori della “Riviera”.

Siamo pronti ad una nuova sfida, la sfida del futuro, cercare di essere ancora i primi a trovare l’idea giusta per continuare a dare informazione nel sistema che la gente vuole domani. L’informazione e tutti i settori del lavoro stanno affrontando dei cambiamenti epocali, perché la pandemia lascerà dietro di sé un mondo nuovo, che ancora nessuno riesce nemmeno ad immaginare, per cui la sfida è proprio in questo segmento, capire o cercare di intuire come sarà il domani dell’informazione e la corsa che dobbiamo iniziare, ed è proprio quello che stiamo iniziando a fare. 

Per cui, da questa settimana il settimanale “Riviera” se non va in stampa sarà redatto e pubblicato in formato ridotto e in modalità virtuale, ma sempre presente. I lettori avranno una costante informazione online sul nostro sito web e sui nostri canali social, dove siamo e resteremo i migliori per quanto riguarda interazioni e letture. Per chi in questi anni ha seguito la nostra testata, intanto dobbiamo dirvi un grande grazie, e che continueremo ad avere bisogno di voi, per cui tenetevi pronti, anche con dei consigli rispetto a questa nostra lettera. 

Infine questo percorso ci riporta indietro nel tempo, salutiamo e ringraziamo per quello che ha dato, chi non continua in questa esperienza come Pietro Melia. Riprendiamo la strada con rinnovata lena, sapendo che potremo contare sul contributo dei nostri collaboratori più vicini, tra cui Ilario Ammendolia per rilanciare il vostro e nostro giornale.

Saluti Cari

Rosario Vladimir Condarcuri