A Caulonia la Banda non suona più

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Era l’8 gennaio 2015 quando, stroncato da una breve quanto inesorabile malattia, il Maestro Di Mauro si congedava dalla vita terrena.  Con lui scompariva una delle figure più positive della Caulonia dei precedenti 40-50 anni. La sua morte ha significato la fine del concerto della locale Banda Musicale del paese.

Di questi tempi, nel borgo medievale si ricordano i concerti della locale Banda Musicale “Città di Caulonia” che ogni primo dell’anno, nella chiesa Matrice, offriva alla comunità. In particolare, viene ricordata concerto tenuto il primo gennaio 2011 che, forse per un capriccio, non venne più ripetuto negli anni a seguire anche a causa della mancanza di altro luogo idoneo al chiuso. Quindi, la morte del maestro Pietro Di Mauro, fondatore e mentore della scuola di musica, e fine di quella esperienza musicale.

Era l’8 del gennaio 2015, quando stroncato da una breve quanto inesorabile malattia, il “Maestro” si congedava dalla vita terrena. Scompariva con Lui una delle figure più positive della Caulonia dei precedenti 40-50 anni. Era arrivato da Castellammare di Stabia, giovanissimo, sul finire degli anni ’60, quale docente di musica alla locale Scuola Media. Integratosi nella comunità, dopo poco tempo avviava una scuola popolare di educazione musicale. Ogni sera accoglieva i giovani del vecchio centro storico per avviarli ai rudimenti della musica. Nel volgere di breve tempo, la sua scuola veniva frequentata anche da persone adulte, diverse delle quali avevano fatto parte della banda musicale degli anni ’50, che era andata scemando anche in conseguenza dell’emigrazione. In poco tempo, si iniziò a concertare fino al punto di creare un vero e proprio complesso bandistico conosciuto, ed apprezzato nel comprensorio.

Da quella scuola sono passate intere generazioni di giovani cauloniesi. Oggi, in quasi tutte le famiglie della cittadina jonica, c’è più di un componente che conosce la musica. Molti giovani della scuola di musica del maestro Di Mauro “u professò” sono poi approdati al conservatorio di musica Francesco Cilea di Reggio Calabria e numerosi sono quelli che hanno conseguito il titolo di studio che gli consente anche di lavorare.

Imponenti i raduni della banda che ogni estate hanno attraversato le vie cittadine. A volte si contavano anche più di cento musicanti intonare le note delle classiche marce per poi chiudere, sempre ed in qualunque occasione, con l’Inno di Mameli.

Particolarmente qualitativi i concerti di capodanno nella chiesa Matrice di Caulonia, quando il complesso bandistico si cimentava in mirabili esecuzioni di arie di musica lirica, musica classica, rock, pop, colonne sonore di films famosi.

Negli annali resterà il ricordo del concerto che il complesso bandistico, sotto la direzione del Suo maestro ha tenuto sul palcoscenico del Kaulonia Tarantella Festival 2012.

Il sindaco pro-tempore di Caulonia, Ilario Ammendolia, lo ha insignito quale cittadino illustre per meriti professionali, umani e sociali. A lui è stato intestato il Teatro Vecchio, l’ex chiesa di San Leo, che nello scorso secolo ospitò la scuola di musica del maestro Pietro Di Mauro.

Ilario Camerieri