Oggi, Martedì 11 agosto, alle ore 18, all’Hotel Centrale di Gambarie d’Aspromonte, il terzo appuntamento del viaggio nei Premi Speciali del Nosside 41. Al centro dell’incontro lo Speciale “Nosside-Aspromonte”, dedicato alla montagna-madre della Città Metropolitana di Reggio Calabria e, attraverso essa, alle montagne di tutto il pianeta.
Peppe Giannetto
Dopo gli appuntamenti di Scilla, dedicato allo Speciale “Nosside-Stretto di Scilla e Cariddi”, e di Roccella Jonica, con lo Speciale “Nosside-Teàgene di Reghion”, il viaggio del Premio Mondiale di Poesia Nosside approda nel cuore dell’Aspromonte.
Sarà Gambarie d’Aspromonte, perla della montagna reggina e sede centrale del Parco Nazionale dell’Aspromonte, a ospitare il terzo incontro dedicato ai Premi Speciali del Nosside 41. Un appuntamento che vuole approfondire storia, significato e prospettive dello Speciale “Nosside-Aspromonte”, un progetto che parte da una forte identità territoriale per aprirsi alla dimensione universale della poesia.
L’evento sarà condotto da Vincenzo Vitale, Editore dell’Antologia Nosside 40 – 2025 con l’Editrice Sperimentale Reggina, e sarà aperto dall’intervento di saluto di Francesco Malara, Sindaco del Comune di Santo Stefano d’Aspromonte e neo-Consigliere Metropolitano di Reggio Calabria.
A illustrare le ragioni e la strategia del progetto sarà Pasquale Amato, Presidente Fondatore del Premio Mondiale di Poesia Nosside, che si soffermerà in particolare sul significato dei Premi Speciali, definiti come nuovi rami di un albero in continua crescita, capace di estendere sempre più lontano i propri legami senza perdere il rapporto con le proprie radici.
E proprio l’Aspromonte rappresenta, in questa prospettiva, una scelta dal forte valore simbolico. Gambarie, infatti, non è soltanto uno dei principali centri turistici della montagna reggina, ma rappresenta anche un punto di riferimento dell’area metropolitana e la sede dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.
A seguire interverranno due Ambasciatori del Nosside, incarico riservato esclusivamente ai Vincitori Assoluti del Premio: Gioacchino Amaddeo e Marina Neri. Spazio quindi ai rappresentanti dei Partner del Premio, AIDO, CONPAIT e Fondazione Lamberti Castronuovo, a testimonianza di una rete che affianca il Nosside nel suo percorso culturale e internazionale.
Il momento conclusivo sarà particolarmente suggestivo. Dario Zema leggerà le quattro poesie vincitrici dello Speciale Nosside-Aspromonte 40 del 2025, accompagnato dai commenti musicali alla fisarmonica di Angelo Laganà.
Quattro poesie che raccontano, attraverso linguaggi e sensibilità differenti, una straordinaria idea di montagna senza confini. Le opere vincitrici sono infatti dedicate rispettivamente all’Aspromonte, al Monte Olimpo in Grecia, al monte gemello di Pentadattilo nell’isola di Cipro e al Monte “Testa del Vecchio” in Mozambico.
È proprio in questo intreccio tra locale e globale che si trova il significato più profondo dello Speciale “Nosside-Aspromonte”. La montagna reggina diventa il punto di partenza di un viaggio ideale che attraversa continenti, culture e popoli, accomunati dal rapporto ancestrale con la montagna.
Un messaggio che interpreta pienamente la mission del Premio Nosside: aprirsi al mondo senza mai rinunciare alle proprie radici.
E così, per una sera, Gambarie diventerà una sorta di crocevia poetico internazionale. Dalle pendici dell’Aspromonte lo sguardo si allungherà verso la Grecia, Cipro e l’Africa, dimostrando ancora una volta come la poesia possa trasformare un luogo in un ponte verso il mondo.
L’appuntamento dell’11 agosto assume dunque un valore che va oltre la semplice presentazione di un Premio Speciale. È un incontro tra territorio, cultura, poesia e identità, nel quale l’Aspromonte non viene raccontato soltanto come una montagna, ma come una presenza capace di dialogare con tutte le montagne della Terra.
Una montagna-madre che, partendo dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, guarda lontano. E che attraverso la poesia del Nosside continua a parlare al mondo.

