Ab Urbe… Candito

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Devo subito delle scuse agli amici latinisti per la storpiatura del titolo; certo, da Tito Livio ad Alessia Candito il salto è vertiginoso ma, d’altra parte, lo storico romano ha avuto bisogno di 142 libri per narrare la Storia di Roma mentre alla nostra Alessia sono state sufficienti tre paginette raccogliticce su quel che resta di Repubblica per narrare la Storia di Reggio. In primis apprendiamo che il responsabile di tutti i nostri mali è il vento di scirocco, alimentato da Giorgio Di Stefano e Paolo Romeo (avete presente Pietro Gambadilegno e Macchia Nera a Topolinia?), subito dopo scopriamo una serie di personaggi, incappati nelle solite mirabolanti inchieste farlocche della Procura, bollati, con preveggenza manettara, come delinquenti; la nota cronista giudiziaria, infatti, non si spinge mai oltre la fase inquirente. E da Reggio è tutto.

rev. Frank