Accamòra: un trionfo targato Locride

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Il cortometraggio “Accamòra” scritto e diretto da Emanuela Muzzupappa con Carmelo Macri’, girato tra le aspre campagne calabresi, ha vinto la sezione “Donne nel Cinema”

In una giornata tra le aspre campagne calabresi è racchiusa tutta l’importanza di un rito che per Antonio rappresenta un punto saldo della sua esistenza: la raccolta dei fichi. Quel luogo impregnato di ricordi, porta con sé l’eco delle risate e la malinconia dei momenti passati. Anche quest’anno, assieme al fratello maggiore, dovrà portare a termine la coglitura dei frutti ma giunta la fine della giornata scoprirà che quella non sarà stata una volta come le altre.

Si tratta del cortometraggio scritto e diretto da Emanuela Muzzupappa con Carmelo Macri’, vincitore della sezione “Donne nel Cinema” della quarta edizione del Saturnia Film Festival. Il premio è stato assegnato nel corso della prima tappa della kermesse toscana in quel di Sorano, da una giuria composta da alcune componenti del collettivo Mujeres nel Cinema. Ecco la motivazione che ha accompagnato il premio: “Con Accamòra riscontriamo che la regista sia riuscita ad evocare nostalgicamente l’atmosfera unica della campagna calabrese, che di fatto è uno dei personaggi principali, con delle inquadrature e fotografia molto curate. Riesce a trasmettere le emozioni, i profumi, la pacatezza, la lentezza e il peso che ha la propria terra, il valore delle radici nella loro semplicità. Il cast è ben scelto e appropriato, per l’intensità espressiva dei due protagonisti”.

Ancora un successo per la Calabria, ancora è valorizzato il talento della Locride.

Foto di: Noa Boucquillon