Addio Carmine Bruno riferimento culturale

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Apprendiamo dal profilo facebook di Fancesco Mollace della scomparsa del caro Carmine Bruno, persona da molti conosciuta nella Locride, persona a me cara anche perché legata al ricordo di mio padre. Con la tristezza nel cuore pubblichiamo questo breve ricordo fatto proprio da Francesco

La tristezza nel giorno di Pasqua della notizia relativa alla scomparsa di Carmine Bruno, insegnante da anni in pensione ed attivista culturale di spessore nel territorio, cui mi legavano sentimenti di stima ed amicizia risalenti agli anni della mia gioventù.

Fondatore e poi presidente dell’Università della Terza Età e del Tempo Libero della Locride, ha sempre creduto nel ruolo chiave dell’educazione popolare per rompere il cortocircuito tra sottocultura ed arretratezza sociale. Promotore della Sezione di Studi Filoellenici della Locride nel corso degli anni aveva promosso a più riprese l’approfondimento della ricerca nel campo della dialettologia calabrese.

Unitamente al compianto professor Salvatore Gemelli Carmine aveva tra l’altro fondato tantissimi anni addietro una delle prime esperienze di terzo settore nella Locride rivolte agli anziani ed alle persone con disabilità. Da anni combatteva contro una grave malattia che l’aveva costretto a ridurre la vulcanica azione.

Le ultime volte che abbiamo avuto modo di confrontarci, a volte anche sui social, faceva trasparire il suo sconforto per il progressivo decadimento e degrado culturale che si registrava nella comunità locale, accentuatosi nell’ultimo decennio. Un degrado che solo una mediocre propaganda politica tenta di nascondere agli occhi bendati di quella parte di popolazione che, come i prigionieri incatenati del mito della caverna platonica, ha visto solo ombre e pensa sia la realtà, rimanendo incapace di liberarsi delle catene.

Il complessivo scoramento di Carmine, anche rispetto alle vicende globali del mondo, emergeva anche nella sua opera poetica, di cui cito in basso i versi contenuti in una sua poesia:

“La mia anima afflitta,

il mio cuore atterrito,

affranto

respingono

questo tempo

che non è il mio.”

Costernato esprimo le mie sentite condoglianze ed il mio cordoglio a tutti i suoi cari.

 

Francesco Mollace