Con profonda commozione mi unisco al ricordo di Sor Cò.
Per me non è soltanto la figura storica del Tennis Club di Siderno, ma un volto familiare legato agli anni in cui i figli frequentavano quei campi. Anni semplici, fatti di pomeriggi assolati, racchette troppo grandi per mani ancora piccole, attese sulle panchine e sorrisi discreti.
Un pezzo autentico della nostra memoria collettiva.
Addio “Sor Cò”
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