Vento di protesta ad Agnana: il progetto per l’impianto di pale eoliche fa scattare la protesta del sindaco. Convocati tecnici per formulare un lavoro di opposizione
È scontro aperto tra la Regione Calabria e l’Amministrazione comunale di Agnana, dopo la comunicazione ufficiale trasmessa il 9 giugno ai Comuni interessati da un nuovo progetto di impianto eolico. Il progetto prevede l’installazione di cinque pale eoliche, ciascuna alta 174 metri con un diametro di elica di 54 metri, nel territorio di Agnana. Il Comune di Mammola sarà coinvolto per la realizzazione delle strade di accesso al sito, mentre Siderno ospiterà la cabina di servizio e accumulo nell’area di Siderno Superiore.
La reazione del Comune di Agnana non si è fatta attendere: l’Amministrazione e una larga parte dei cittadini hanno espresso una netta opposizione al progetto, definendolo «un’imposizione calata dall’alto» e parlando apertamente di una forma di «colonizzazione del territorio».
Il sindaco di Agnana, pur ribadendo la propria apertura verso le fonti di energia rinnovabile, contesta le modalità e il sito scelto per l’intervento. «Non siamo contrari all’energia pulita – dichiara – ma la transizione ecologica può e deve avvenire senza impatti devastanti sull’ambiente e sul paesaggio. Gli obiettivi nazionali di produzione energetica da fonti rinnovabili entro il 2030 si possono raggiungere installando pannelli solari sui tetti delle abitazioni, dei capannoni industriali e nelle cave abbandonate. Soluzioni, queste, a impatto ambientale zero».
Il dibattito resta acceso, con una comunità pronta a difendere il proprio territorio e a chiedere scelte più condivise e rispettose del territorio, non calpestarlo.
Intanto per Lunedì 30 Giugno, è stato istituito un tavolo tecnico, con tecnici e Professionisti che gratuitamente metteranno a disposizione dell’A.C. le loro conoscenze, per raggiungere la formulazione delle controdeduzioni di inviare al dipartimento ambiente della Regione Calabria. Mercoledì 02 Luglio, incontro pubblico aperto a Associazioni e Cittadini. Giovedì 03 Luglio, saranno inoltrate allz Regione Calabria le controdeduzioni al progetto.

