Alessandro Archinà: “È stato messo in dubbio la mia funzione super partes”

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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Presidente del Consiglio di Siderno, Alessandro Archinà, circa le polemiche sorte da alcuni consiglieri di minoranza, riguarda quello che è successo durante la  quello che è stato detto da alcuni consiglieri di minoranza, durante la riunione del Consiglio comunale del 29 Aprile scorso.

“La riunione del Consiglio comunale del 29 Aprile u.s. ha lasciato una scia di polemiche sul ruolo di Presidente del Consiglio che personalmente ricopro, cercando di mettere in dubbio la mia funzione di soggetto “super partes” all’interno dell’aula consiliare.

A tal proposito, mi sento di respingere queste illazioni, sicuro dei principi che hanno ispirato la mia attività sin dal momento della mia elezione a Presidente del Consiglio, fondati sull’imparzialità, sulla difesa delle prerogative del Consiglio e dei singoli consiglieri, dentro e fuori dall’aula consiliare, nel rispetto del Regolamento del Consiglio comunale e delle libertà democratiche sulle quali esso si basa.

Ecco perché, nella convinzione che i fatti accaduti a conclusione dell’ultima assise consiliare non debbano essere strumentalizzati né tantomeno sminuiti, ho ritenuto opportuno convocare per il prossimo Venerdì, 6 Maggio, una riunione della Conferenza dei Capigruppo, al fine di definire dettagliatamente l’organizzazione dei prossimi Consigli comunali e di perseguire, insieme alle forze di maggioranza e di opposizione, un obiettivo che senza alcun dubbio accomuna tutti: il bene di Siderno e dei sidernesi!

Tutti insieme per rendere ancora più chiara l’importanza del Consiglio Comunale, luogo in cui nasce e si sviluppa il confronto politico della Città e, nello stesso tempo, la tribuna da cui gli amministratori possono esprimere liberamente le proprie idee e farle conoscere ai cittadini, quale massima forma della democrazia”.

Il Presidente del Consiglio comunale

Alessandro Archinà