Amici della Musica: a Palmi il talento del pianista Benedetto Lupo

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Pianista dalla grande sensibilità artistica, si esibirà a Palmi il prossimo 4 febbraio. L’evento è organizzato dall’Associazione Amici della Musica, aderente ad AMA Calabria, realizzato nell’ambito del progetto Circolazione Musicale in Italia promosso dal CIDIM.

Un pianista che da sempre ha impressionato per il suo talento e per una rara qualità esecutiva. Concerto intenso, quanto elegante e raffinato. Benedetto Lupo si esibirà sabato 4 febbraio, al Teatro ‘Nicola Manfroce’ di Palmi. L’evento è organizzato dall’Associazione Amici della Musica, aderente ad AMA Calabria, realizzato nell’ambito del progetto Circolazione Musicale in Italia promosso dal CIDIM.

Benedetto Lupo, impostosi nel 1989 all’attenzione del pubblico con l’affermazione al prestigioso Concorso Internazionale Van Cliburn. Pianista dalla grande sensibilità artistica, a Palmi eseguirà un programma di grande interesse e di estrema bellezza, ‘Le Stagioni, op. 37bis’ di Pëtr Il’ič Tchaikovskij.

Nate su commissione e scritte dopo la tormentata gestazione del ‘Concerto n°1 per Pianoforte e e Orchestra’, ‘Le Stagioni’ risultano essere più intime e semplici. Una composizione in cui le emozioni vengono esaltate in maniera introspettiva dal compositore russo, che non nasconde  quanto sia forte il suo rapporto con le tradizioni della sua gente e con la natura del suo Paese. Una fiera appartenenza che traspare dalle sue lettere.

In ognuno dei dodici quadri che caratterizzano l’opera è possibile percepire alcune delle sublimi linee melodiche presenti nelle scene liriche che Evgenij Onegin inizierà a scrivere l’anno successivo. “Le Stagioni”, ritenute erroneamente un brano “semplice” sono state eseguite raramente in concerto, rendendo l’appuntamento di Palmi un’occasione irripetibile per ascoltare un lavoro di grande fascino.

Benedetto Lupo eseguirà anche i ‘Six Moments Musicaux, composti venti anni dopo ‘Le Stagioni’ da Sergej Vasil’evič Rachmaninov. Partendo da un titolo schubertiano, con questa composizione il pianista russo, naturalizzato statunitense, sembra trarre ispirazione da modelli slavi mutuando da Schubert la tensione verso una ricerca melodica continua. Nei ‘Sei Momenti Musicali’ Rachmaninoff dimostra quanto amasse Tchaikovsij, che aveva studiato in maniera approfondita e appassionata. Il pianismo personale di Benedetto Lupo, sarà un’ulteriore dimostrazione di quanto sia capace di dare la giusta impronta a due opere di assoluto rilievo nel panorama della musica classica.

PROGRAMMA

Pëtr Il’ič Čajkovskij
Le Stagioni op.37bis

Gennaio – Al camino
Febbraio – La settimana grassa
Marzo – Il canto dell’allodola
Aprile – Il bucaneve
Maggio – Notti bianche
Giugno – Barcarola
Luglio – La canzone del falciatore
Agosto – La mietitura
Settembre – La caccia
Ottobre – Canto d’autunno
Novembre – Sulla troika
Dicembre – Tempo di Natale

Sergej Rachmaninov
Six Moments Musicaux op.16

  • Andantino (si bemolle minore)
  • Allegretto (mi bemolle minore)
  • Andante cantabile (si minore)
  • Presto (mi minore)
  • Adagio sostenuto (re bemolle maggiore)
  • Maestoso (do maggiore)