Archiviata la posizione di 14 dipendenti di Calabria Verde

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È stata archiviata la posizione di 14 dipendenti di Calabria Verde, della sede di Rogliano, nel cosentino, che nell’aprile scorso erano finiti sotto indagine per assenteismo.

Secondo l’accusa, i presunti “furbetti del cartellino”, si sarebbero resi protagonisti di diversi episodi di assenteismo nell’orario di lavoro mediante ripetute uscite non autorizzate anche per mezzo dell’automobile in uso all’azienda. A seguito degli interrogatori e della copiosa documentazione, scaturente dagli accessi agli atti effettuati dai difensori presso l’Ente, il procedimento è stato archiviato dal Gip Pietro Santese nei confronti di tutti gli indagati, poiché i 14 dipendenti di Calabria Verde, in realtà, non sarebbero stati dei “furbetti” del cartellino, ma la riorganizzazione interna dell’azienda avrebbe causato delle disfunzioni organizzative; e, poi, sempre nella stessa azienda, non sarebbe stato previsto il rilascio di un’ autorizzazione specifica per ottenere i permessi di uscita.

La soddisfazione della difesa

Traspare soddisfazione dal collegio difensivo composto dagli avvocati: Achille Esposito, Gabriele Posteraro, Francesco Muscatello, Marco Facciolla, Cristian Cristiano, Santo Orrico, Emanuela Albo per i quali il provvedimento di archiviazione è «un atto doveroso nei confronti di dipendenti che, mediante la pronta disponibilità a chiarire la propria posizione e una copiosa produzione documentale depositata presso gli Uffici di Procura, hanno sin da subito inteso chiarire che non solo non vi fosse alcuna condotta assenteista ma che, al contrario, vi è sempre stata da parte degli stessi la scrupolosità nel documentare i propri spostamenti per assolvere a ragioni di servizio che risultavano ampiamente documentate da autorizzazioni scritte e spostamenti presso altre sedi di lavoro».