Arghillà: intervento dell’esercito per la vaccinazione dei residenti

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Soddisfazione da parte del consigliere regionale, Salvatore Cirillo, per il risultato raggiunto.

Salvatore Cirillo si è così espresso: “La risposta che abbiamo registrato questa mattina è chiara e vorrei poter sperare di poterla replicare in futuro. Era il 30 dicembre del 2021, quando il Garante dei Minori e dell’Adolescenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria inviava formalmente una sua nota, indirizzata al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto e per conoscenza al sottoscritto, nella quale illustrava la particolare condizione di disagio sociale e sanitario vissuto dai Cittadini di Arghillà. In modo particolare, la nota del Garante Metropolitano, evidenziava la mancanza di un centro vaccinale che potesse soddisfare l’esigenza di una platea di persone particolarmente ampia a potersi sottoporre alla fase vaccinale, preservando la propria salute e contribuendo al contrasto della Pandemia che nella fase attuale sta mettendo nuovamente in una condizione di criticità la sanità Calabrese ed i Cittadini.  Il Presidente Occhiuto, a seguito di un confronto avvenuto in Cittadella regionale, la scorsa settimana, non ha esitato a rivolgere la massima attenzione per fronteggiare le difficili condizioni vissute dalla popolazione interessata, da una parte coinvolgendo immediatamente in causa l’Esercito per l’espletamento della fase vaccinale e dall’altra affidandomi la responsabilità di seguire i vari passaggi interlocutori per poter giungere al risultato odierno, ascrivibile ad una forte sinergia tra istituzioni, volontarie cittadini. Quando i problemi del territorio si affrontano con metodo e organizzazione, coinvolgendo quanti hanno a cuore l’idea di lavorare insieme per raggiungere un comune obiettivo, è possibile dare risposte concrete. In questa occasione, oltre alle risposte concrete sono state anche ridotti i tempi di attesa, considerando che da quando abbiamo ricevuto la comunicazione sono trascorsi soltanto 12 giorni”.