Arrestato Fernando Spagnolo, ritenuto il boss di Stilo

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Ieri pomeriggio è stato arrestato, dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, il latitante Fernando Spagnolo, di 67 anni, ritenuto il boss di Stilo.

Spagnolo, che è stato rintracciato sulla Sila cosentina, in particolare in località Spezzano Piccolo di Casali del Manco, nel maggio 2019 era stato condannato all’ergastolo dalla Corte d’Assise d’Appello di Reggio Calabria per l’omicidio di Marcello Geracitano, ucciso nel gennaio del 2005, a Stilo.

Il presunto boss aveva fatto perdere le proprie tracce, nel maggio 2019, proprio  poche settimane prima della sentenza.    

L’uomo era anche destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, firmata lo scorso 8 marzo dal gip di Reggio Calabria Giovanna Sergi, su richiesta del procuratore di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri e dell’aggiunto Giuseppe Lombardo nell’ambito dell’inchiesta “Doppio Sgarro” che ha portato la Dda reggina e i carabinieri a scoprire un nuovo “locale” di ‘ndrangheta a Stilo, confederato con la famiglia mafiosa dei Taverniti di Gerocarne, del Vibonese.

 I rapporti del boss latitante con gli amministratori del centro della Locride sono stati anche la causa dello scioglimento per mafia del comune di Stilo.

 L’indagine, che ha portato a rintracciare il latitante, è stata coordinata dalle Dda di Reggio Calabria e Catanzaro, ed ha visto impegnati i Carabinieri del Comando Provinciale del capoluogo dello Stretto e i loro colleghi del Gruppo di Locri.

Alla cattura hanno partecipato anche i militari del Comando Provinciale di Cosenza, dell’Aliquota Primo Intervento di Reggio e lo Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria.