Arrestato il latitante Giuseppe Romeo

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È stato arrestato a Barcellona Giuseppe Romeo, 35 anni di San Luca. La latitanza del giovane, condannato a 20 anni di reclusione, colpito da due ordinanze di custodia cautelare e tra gli indagati dell’inchiesta European ‘Ndrangheta Connection

È stato arrestato a Barcellona Giuseppe Romeo, 35 anni di San Luca. La latitanza del giovane, condannato a 20 anni di reclusione, colpito da due ordinanze di custodia cautelare e tra gli indagati dell’inchiesta European ‘Ndrangheta Connection. L’arresto è stata un’operazione dell’Equipo Operativo della Guardia Civil con la cooperazione della Squadra Mobile della Questura di Reggio Calabria e del Servizio centrale operativo della Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato. Le attività investigative sono state coordinate dalla Dda di Reggio Calabria diretta dal procuratore Bombardieri. Giuseppe Romeo è conosciuto con diversi soprannomi: “u pacciu”, “maluferru” o “u nanu”. È il figlio di Antonio Romeo, classe 1947, che secondo le fonti investigative era vicino alla cosca Romeo “Stacchi” di San Luca. Stando alle ricostruzioni dell’inchiesta European ‘Ndrangheta Connection, il ruolo di Romeo sarebbe stato di promotore, organizzatore e finanziatore dei traffici di cocaina in Europa per il gruppo Pelle-Costadura- Romeo. “U Pacciu” si era stabilito in Germania, ma faceva il pendolare fra la Calabria, la Lombardia e l’Europa nord-occidentale. Tra i viaggi seguiti con interesse dagli inquirenti ci sono anche quelli fatti verso il Belgio, l’Olanda e la Germania. Nelle carte dell’inchiesta si parla di trasporti da 40 chili di cocaina a settimana dall’Olanda a Milano, in collaborazione di altri sodali calabresi. Giuseppe Romeo è stato condannato in primo grado per intestazione di un bar-gelateria a Bruggen in Germania. Il sequestro del caffè è avvenuto nell’ambito dell’operazione European ‘Ndrangheta Connection, tra le altre accuse a suo carico ci sarebbero auto-riciclaggio e reimpiego di proventi illeciti. “Il latitante è stato arrestato in Spagna in esecuzione di un mandato di arresto Europeo emesso nel mese di novembre 2018 dal Gip di Reggio Calabria su richiesta della locale Dda”, come riporta il comunicato con cui è stata data notizia dell’operazione. Romeo era stato inserito nell’elenco del Ministero dell’Interno dei latitanti più pericolosi. Nell’ambito dell’inchiesta European ‘Ndrangheta Connection per lui è arrivata la condanna a 20 anni di carcere “per partecipazione, con ruolo di rilievo, ad un’associazione per delinquere finalizzata al narcotraffico internazionale, detenzione di sostanze stupefacenti, trasferimento fraudolento di valori ed auto-riciclaggio”.