Assolto Tommaso Costa per l’omicidio Figliomeni (U Briganti)

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La Corte d’assise d’appello di Reggio Calabria non ritiene sia stato lui a commettere il grave delitto

Dopo molti anni giunge a conclusione la vicenda legata all’omicidio di Vincenzo Figliomeni, meglio conosciuto come “U Briganti” imprenditore del luogo, freddato il 10 novembre del 1988, durante la guerra che oppose le famiglie Commisso ai Costa nella tremenda faida che costo molte vittime. Ebbene, la Corte d’assise d’appello di Reggio Calabria (presidente Roberto Lucisano, giudice togato Giuseppe Campagna), ha accolto le argomentazioni esposte dall’avvocato Alessandro Furfaro. Nella discussione si è stabilita la mancanza di riscontri con le dichiarazione rese dal collaboratore di giustizia, il fratello dell’imputato, Giuseppe Costa. Quindi Tommaso Costa ritenuto ancora un leader dell’omonima famiglia di Siderno, è stato assolto da questo omicidio, dopo che era stato condannato a 30 anni in primo grado con il rito abbreviato.