Avis Roccella Jonica: “In ogni goccia di sangue c’è una storia… la nostra”

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Finalmente, dopo tre anni di assenza, domenica 4 settembre 2022 i soci dell’AVIS comunale di Roccella Jonica si sono ritrovati di nuovo insieme per vivere la Festa del Donatore.

Ogni anno, questa giornata, rappresenta un momento importante per l’intero mondo del volontariato del sangue in quanto, oltre a condividere la gioia della fraternità, vuole essere un momento di riconoscenza per chi ha fatto della donazione il gesto fondante della propria vita.  Alla giornata hanno partecipato insieme ai soci AVIS i loro familiari, amici, simpatizzanti, il rappresentante provinciale e regionale dell’Avis, alcuni membri della comunità ecclesiale di Roccella Jonica e una rappresentanza dell’amministrazione comunale. Questa promiscua partecipazione è stata fondamentale per poter evidenziare che essere socio AVIS non significa solo donare il sangue ed emocomponenti, ma vuol dire entrare a far parte di una realtà fatta di volontari che offrono il loro tempo per il bene della comunità. In modo particolare, la giornata è iniziata con l’accoglienza degli ospiti a cui ha fatto seguito la celebrazione della Santa Messa durante la quale è stata recitata anche la “Preghiera del donatore”, composta da Papa Giovanni XXIII, che mette in risalto ciò che spinge ogni donatore a dare il proprio sangue, ovvero le angosce dei sofferenti. Inoltre, sono state benedette le benemerenze da consegnare ai soci che hanno raggiunto un determinato numero di donazioni.

La festa si è conclusa con il pranzo conviviale, “alimentando” la bellezza del donarsi agli altri perché come diceva Von Balthasar  «solo l’amore ci rende credibili».