Bianco: il PD si ribella alla chiusura della filiale Banca Intesa San Paolo

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Banca Intesa San Paolo ha deciso di chiudere la filiale che aveva a Bianco. Così, il Segretario del Partito Democratico Circolo di Bianco, l’Avvocato Giusy Falzea, chiede l’impegno di tutte le istituzioni e ai cittadini la partecipazione ad una petizione popolare sottoscritta da tutti i sindaci del territorio. La raccolta firme prenderà il via domenica 24 luglio alle ore 21:30, sul Lungomare di Bianco.

Il Circolo del Partito Democratico di Bianco esprime tutta la propria preoccupazione e contrarietà alla decisione aziendale adottata dai vertici di Banca Intesa San Paolo di chiudere la filiale di Bianco. Pertanto non resterà immobile ad aspettare che la nostra cittadina e i comuni del comprensorio subiscano un ulteriore e forse definitivo colpo che potrebbe compromettere definitivamente legittime ambizioni e progetti di sviluppo economico, turistico e sociale avviati da tempo.

Per questo motivo il Partito Democratico di Bianco si fa promotore di una petizione popolare con l’aiuto di tutti i sindaci del territorio ai quali è stata chiesta una collaborazione, immediatamente accordata, che vedrà gli stessi sindaci impegnati nel favorirne la sottoscrizione da parte del maggior numero di cittadini della petizione contro la chiusura della filiale di Bianco di Banca Intesa San Paolo. La sottoscrizione potrà essere effettuata nei Comuni di Bianco, Africo, Samo, Sant’Agata del Bianco, Casignana, Caraffa del Bianco, Ferruzzano oltre che dei Comuni limitrofi di Bovalino e San Luca al fine di far comprendere esattamente ai vertici di Intesa San Paolo quale sarà il bacino di utenza che verrà penalizzata da una decisione che ai più appare quasi punitiva di un territorio che sta provando con tutti i mezzi ad uscire dall’isolamento in cui versa ormai da anni.

Come riportato nel documento oggetto della petizione ribadiamo che L’eliminazione di un servizio simile, in cui si realizza il contatto diretto tra operatorie pubblico, costituirebbe, soprattutto per gli anziani della cittadina e per tutti gli esercizi commerciali, una sciagura sociale che interromperebbe definitivamente quella voglia di riscatto e di progresso del nostro territorio, facendoci sentire ancora e per l’ennesima volta cittadini di serie B. Sarebbe come ritornare indietro nel tempo di oltre 60 anni. Si tenga conto che l’accesso ai servizi on-line è già molto difficoltoso non solo per gli anziani, che poca dimestichezza hanno con gli strumenti informatici, ma per l’intera utenza a causa di una inefficiente copertura della rete internet sul territorio. Inoltre il provvedimento di chiusura comporterebbe anche la rimozione dello sportello ATM e ciò determinerebbe un estremo disagio per l’intera comunità costretta così a riversarsi per le operazioni di prelievo contante interamente sull’unico sportello postale presente sul territorio comunale, spesso fuori uso poiché già incapace di far fronte alle richieste esuberanti le proprie capacità.

Si pensi poi alle attività commerciali che quotidianamente devono rapportarsi con i servizi bancari e che con la chiusura dovranno spostarsi con frequenza quantomeno giornaliera presso la filiale più vicina, ovvero a Locri, distante circa 20 km da Bianco.

Per questo motivo il Partito Democratico, indipendentemente dal colore politico di chi le rappresenta, chiede l’impegno di tutte le istituzioni in particolare dei Sindaci, della Città metropolitana, del Consiglio Regionale, del Presidente della Regione Calabria, del Prefetto e dei presidenti di Camera e Senato, affinché prendano a cuore questa vicenda e facciano di tutto per scongiurare la chiusura della filiale salvaguardando e tutelando i legittimi interessi dell’intero territorio. Per questi motivi chiediamo la revoca del provvedimento di chiusura della filiale di Bianco e che venga ripristinato il servizio fornito da Banca Intesa San Paolo, consentendo così a tutti i cittadini di poter usufruire di un servizio considerato, di fatto, non solo un centro di interessi privati ma una vera utilità sociale ed in ogni caso chiediamo che l’istituto di credito mantenga e garantisca il servizio dello sportello ATM, abilitato anche al versamento contante e assegni. La raccolta firme prenderà il via domenica 24 luglio p.v. alle ore 21:30 dal Lungomare di Bianco dove verrà allestito un punto di sottoscrizione che sarà seguito dalla distribuzione in tutti i comuni della modulistica necessaria, chiediamo la tutti possano con la propria firma contribuire alla positiva riuscita dell’iniziativa.