Bombardieri: “L’augurio per il 2022 è quello di fare squadra”

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Foto: La Repubblica

Abbiamo chiesto al segretario Generale UIL, Pierpaolo Bombardieri, di scrivere un suo pensiero di buon augurio per il nuovo anno rivolto ai nostri lettori.

Pierpaolo Bombardieri*

Salutando il nuovo anno che si è appena aperto non potevo non rivolgere un ringraziamento ed un augurio agli amici de La Riviera, a chi c’è dietro questo importantissimo presidio di informazione e riflessione, a chi vi lavora ed agli affezionati lettori, che come me non possono fare a meno di seguirvi.

Oggi più che mai, principalmente nel nostro martoriato angolo di meraviglioso Mezzogiorno, mancano luoghi fisici o virtuali di ascolto e dibattito, sollecitazione e conforto. La Riviera, per come la percepiamo, colma come può questa carenza. 

Il 2022 sarà un anno delicatissimo per gli effetti di una pandemia che tarda a congedarsi. 

La nostra Calabria, la Locride, sono esposte a rischi crescenti e ad uno scenario cupo se non si genera una risposta corale, progettuale e coordinata. 

Sanità, lavoro, lotta alla povertà, infrastrutture sociali, patrimonio paesaggistico, turistico e culturale sono certamente gli snodi principali di una Terra splendida che deve riuscire a ragionare in squadra per concretizzare un riscatto che merita ed una prospettiva diversa, inclusiva, a lungo raggio.

La questione della statale 106 è l’emblema dell’incompiutezza delle azioni ritardate e rinviate senza fine per rendere efficace il contrasto alle numerose disuguaglianze che pesano sulle persone che vivono nell’area della nostra splendida costa.

Si è fatto troppo poco per i nostri tanti giovani, per le madri lavoratrici, per gli anziani più soli e per chi ha necessità di curarsi o di formarsi.  Mi auguro che sia l’anno dell’inizio di un nuovo sviluppo occupazionale, di pari passo con una necessaria sostenibilità sociale. Dobbiamo spronare la politica dall’indifferenza, esortare gli enti locali a fare sistema e chi abita le nostre aree a rivendicare.

Con l’auspicio che intanto possiamo ritrovare presto una condizione di “normalità”, per quanto concerne il mio pezzo di responsabilità consideratemi a disposizione per amplificare le istanze e la voce della nostra terra.

Pierpaolo Bombardieri

Segretario Generale UIL