Bovalino: Ristrutturazione del parco giochi. L’Associazione ADDA si fa sentire

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Foto: il Reggino

L’Associazione ADDA di Bovalino, fa presente che all’interno del paese stanno avvenendo lavori di ristrutturazione del parco giochi, ma ancora una volta, non si ritiene opportuno renderlo “Accessibile” ai disabili! Di seguito riportata la lamentela dell’Associazione e nuovi propositi per poter rendere il parco a prova di tutti i bambini, disabili e non.

Visto che tra qualche giorno ci sarà una festa con la messa in posa di un simpatico cartellone con delle regole di accesso e corretto utilizzo delle giostrine, pensato e ideato in collaborazione con la Garante per l’infanzia e l’adolescenza, ci auguriamo che oltre alle regole di utilizzo si preveda l’accessibilità per i disabili come la norme stabiliscono, cioè facilmente raggiungibile, accessibile e privo di barriere.”

Il fondo del parco deve essere composto da materiali percorribili in maniera agevole e possibilmente in autonomia, quindi viali pianeggianti e lisci e sufficientemente larghi da permettere alle carrozzine di transitare, manovrare ed eventualmente incrociare un’altra carrozzina. In un parco giochi inclusivo un bambino in carrozzina deve riuscire a muoversi con facilità e in autonomia. Un terreno naturale, (sabbia, ghiaia, terra,…), è soggetto a cambiamenti dovuti all’alternarsi di temperatura calda e fredda, alla pioggia, e al numero di volte che viene calpestato… Questo tipo di terreno non è la soluzione ottimale per un parco giochi inclusivo…

Sarebbe corretto anche dare alcuni riferimenti per orientarsi a bambini ipovedenti o ciechi.

Farete un grande favore garantirete il diritto alla fruizione di uno spazio pubblico anche ad eventuali genitori in carrozzina o persone anziane che utilizzano un bastone o carrellino per camminare e che vogliono portare al parco il figlio o nipote.

Fruibilità giochi bambini con disabilità

Se è vero che non tutti i giochi sono “inclusivi” allo stesso modo, (e che in realtà ad essere inclusivo è il parco), cosa scegliere per un parco al fine di dichiararlo inclusivo? Naturalmente non devono essere banditi giochi come scivoli, altalena a tavoletta, pareti da arrampicata e bilici. I giochi devono essere per tutti, devono essere divertenti, mettere alla prova le abilità del bambino, stimolare la fantasia e permettergli di socializzare con i compagni di gioco. Questo non impedisce di avere un’occhio di riguardo per chi sull’altalena a tavoletta non ci può salire, per chi non riesce a salire le scale e può raggiungere solo giochi rimanendo seduto su una carrozzina. Questi giochi esistono e forse sarebbe equo installare un gioco tradizionale e uno adatto anche a bambini con disabilità.

Il nostro consiglio è: sì allo scivolo ma se possibile prevedete due accessi: uno avventuroso e uno con piattaforma di trasferimento. Sì all’altalena: una con sedile a tavoletta, una con sedile a gabbia per bambini piccoli e, se possibile, un sedile con schienale, (eventuali protezioni laterali) e cinghie o barra di contenimento. E così via…

Rampe

Alcune strutture gioco per poter essere accessibili alle carrozzine necessitano di rampe. Ricordate che la pendenza massima consentita è l’8%, (meglio ancora se inferiore), e che ogni 10 m. di lunghezza deve essere previsto un ripiano orizzontale. Non siate avari neppure con la larghezza, deve essere consentito il passaggio alle carrozzine, (minimo 90 cm.), ma possibilmente anche a un bambino e una carrozzina affiancati. Ricordate che i giochi devono poter essere utilizzati in autonomia, non devono essere i genitori a spingere il bimbo sulla rampa per raggiungere i giochi.

Ombra

Altra cosa per nulla scontata che riguarda tutti i tipi di parchi. In Italia in inverno sono pochi i bambini che frequentano i parchi mentre in primavera, estate e autunno si riempiono di bambini. In estate fa caldo, in alcune regioni molto caldo e il tasso di umidità è altissimo: vogliamo prevedere qualche albero a grande chioma che possa fare ombra?

Sicurezza

Linee guida, accessibilità, fruibilità da parte di tutti, rampe… Tutto importante ma la cosa più importante che va sempre messa davanti a tutti è la sicurezza. Non dimenticate mai che in Italia esiste una norma che regolamenta la sicurezza dei giochi, la EN 1176.

La normativa definisce i parametri che devono rispettare le attrezzature di gioco e le pavimentazioni. Si tratta di una norma importantissima perché evita che i bambini, che sono i fruitori dei giochi, si feriscano. Non dimentichiamoci mai di rispettare la norma EN 1176 per il bene di tutti.