Buona sanità: lettera di un padre al personale dell’Ospedale di Locri

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Un padre scrive: se mia moglie e mio figlio sono vivi è grazie al personale dell’ospedale di Locri, ogni tanto scriviamo qualche parola di conforto per queste persone che lavorano senza mezzi e fanno miracoli.

Nella notte del 2 gennaio, tra le prime nascite del 2022, è venuto al mondo nostro figlio Giorgio. Durante la notte mia moglie Patrizia ha accusato fortissimi dolori, precursori di gravi complicanze che di lì a poco avrebbero fatto precipitare la situazione, apparsa grave sin da subito per entrambi. Ma, grazie alle eccellenti professionalità presenti all’Ospedale di Locri, la vita di mia moglie e mio figlio sono state salvate. Ringraziamo di cuore tutta l’equipe del reparto di Ginecologia e Ostetricia, coadiuvata dal Dottore Macrì, il reparto di Pediatria e tutto il personale, per la professionalità e l’umanità dimostrati in questa difficile occasione. Queste sono le belle storie che quotidianamente vengono scritte all’Ospedale di Locri, troppo spesso offuscate da episodi di mala sanità. Il personale lavora con sacrificio e in condizioni difficili, mettendo ogni giorno, al servizio di noi cittadini, capacità, competenza, senso del dovere e umanità, salvando anche vite, come nel nostro caso.

Cosimo, Patrizia, Domenico e Giorgio