HomeattualitàCalabria: bracciante sopravvissuto 'hanno buttato la benzina e poi hanno dato fuoco'

Calabria: bracciante sopravvissuto ‘hanno buttato la benzina e poi hanno dato fuoco’

Nella giornata di ieri, lunedì 1° giugno, quattro persone carbonizzate sono state trovate in un’auto ferma in un distributore di carburante lungo la statale 106 ad Amendolara, sul versante ionico della provincia di Cosenza.

Un bracciante sopravvissuto, ha detto al TGCalabria che le tre vittime erano afghane e che i due fermati accusati di omicidio volontario erano coloro che volevano dei soldi per il trasporto, che le vittime non volevano dare. A quel punto, i due hanno gettato prima la benzina nell’abitacolo e poi un accendino, bruciando vivi i quattro migranti. Lui è riuscito a fuggire rompendo un finestrino.
L’uomo ha anche detto che i cittadini pakistani minacciavano lui e gli altri con coltelli e pistole per farlo lavorare e che non li pagavano: “I soldi non ce li davano, da mangiare sì, la casa sì ma i soldi no” ha raccontato aggiungendo che c’è una “grande mafia del Pakistan”.

 

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