Calabria, impianto solare non funzionante al servizio di un Ospedale: danno erariale

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La Procura della Corte dei Conti calabrese, per il tramite del Gruppo della Guardia di Finanza di Catanzaro, ha accertato un danno erariale pari a circa due milioni di euro, provocato dalla mancata messa in funzione di un impianto solare costruito nei pressi dell’Ospedale di Cetraro e destinato al suo servizio. L’accertamento si aggiunge ad analoga contestazione fatta per quanto concerne l’impianto al servizio dell’Ospedale di Tropea.

Il danno erariale quantificato è stato contestato a due dirigenti dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza e al direttore dei lavori. Infatti, l’impianto realizzato nelle adiacenze dell’Ospedale, di fatto abusivo, era stato costruito grazie a finanziamenti europei erogati dal PON-FESR 2007/2013 nell’ambito del progetto Prometeo. Doveva servire per produrre energia elettrica e termica per l’Ospedale di Cetraro, inizialmente doveva essere realizzato sul tetto del Nosocomio, ma venne realizzato su un terreno attiguo e di proprietà dell’ASP, le cui autorizzazioni non vennero mai richieste. Per questo, la Procura di Paola ne dispose il sequestro e il Comune di Cetraro ne dispose la demolizione. Oggi, versa in uno stato di totale abbandono, dopo il ricorso rigettato al TAR da parte dell’ASP, gli accusati avranno 45 giorni per controdedurre.