Cambiamenti in atto per l’Ospedale della Piana 

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Il Consigliere Regionale Giuseppe Mattiani ha emesso una nuova comunicazione in merito all’adozione del decreto dirigenziale riguardante il “Piano di Caratterizzazione” del Nuovo Ospedale della Piana. 

In data 21.04.2022 è stato adottato il decreto dirigenziale di approvazione della perizia di variante (ai sensi dell’art. 132, comma 1, lett. c) d.lgs. n. 163/2006) “Piano di Caratterizzazione” trasmesso dal Concessionario nella sua versione integrata in data 06.04.2022. In pari data il Concessionario ha sottoscritto l’atto di sottomissione. Una volta definiti gli adempimenti volti a qualificare i soggetti esecutori ai sensi del Protocollo di Legalità inizieranno le attività sul terreno. Si tratta di un altro importante e aggiuntivo adempimento progettuale.  Già nei giorni scorsi ho dato conto dell’avvenuto adempimento di altre importanti prescrizioni progettuali scaturite dalla conferenza dei servizi convocata per l’approvazione del progetto definitivo del Nuovo Ospedale della Piana. L’attività che sto portando avanti a stretto contatto e in collaborazione con gli uffici regionali preposti non si fermerà qui. Ritengo per ragioni di trasparenza e rispetto verso chi attende un’opera così importante da troppo tempo, di dover continuare con l’attività che sto conducendo che comprende anche la costante opera di informazione avviata sin dal mio insediamento in Consiglio Regionale.  Considero particolarmente rilevanti i risultati raggiunti in questi pochi mesi di impegno personale, perché finalmente l’iter ha imboccato i binari della speditezza procedimentale. Un approccio nuovo che consente di lavorare contestualmente su più fronti e, per questo, non finirò di ringraziare il Presidente Occhiuto, i colleghi Consiglieri di Maggioranza e tutti i tecnici regionali coinvolti per il grande sforzo profuso a partire dall’Ingegnere Pallaria e dall’Ingegnere Gidaro. È vero, ancora non abbiamo raggiunto la meta ed è inutile ribadire quanto siano inconcepibili i colpevoli ritardi accumulati negli anni. Lo sconforto, lo scetticismo, la sofferenza per la carenza di strutture sanitarie e, in alcuni casi, per l’abbandono in cui in questi anni sono state lasciate quelle ancora aperte, ne sono la riprova. Oggi, però, è necessario guardare avanti con fiducia, sebbene le emergenze da affrontare siano all’ordine del giorno. In tal senso, è mio compito ed obiettivo primario, continuare a dimostrare che esiste una Politica dei fatti e non delle parole, una politica dei risultati e non della propaganda e del populismo, una politica delle competenze e del coraggio, una politica che “ascolta” i problemi dei nostri territori e se ne fa interprete. Sono convinto che insieme riusciremo in questo intento, andiamo avanti.