Catanzaro: nuove prospettive di cura per i tumori Testa/Collo

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Foto: calabria7

Dall’UMG di Catanzaro è arrivato uno studio dei tumori Testa/Collo, ottenuto dalla professoressa Eugenia Allegra e dalla sua equipe.

I ricercatori hanno rilevato, per la prima volta, che nei tumori della laringe l’espressione del marcatore CD44, in associazione alla mancata espressione del marcatore ATG7, caratterizza un particolare tipo di pazienti ad alto rischio di sviluppare metastasi linfonodali e metastasi a distanza. La ricerca è stata condotta su pazienti affetti da carcinoma della laringe, trattati chirurgicamente allo scopo di valutare il significato prognostico di nuovi marcatori come CD44, PDL-1 e ATG-7, tutto ciò pone le basi per una futura applicazione clinica e, quindi, per un trattamento individualizzato sulla base delle caratteristiche molecolari del tumore

I risultati dello studio sono stati presentati dalla dottoressa Maria Rita Bianco, Ricercatrice dell’UMG in Otorinolaringoiatria, al 7 th World Congress of the International federation of Head and Neck Oncology Societies, come una ricerca scientifica su ‘Prognostic role of CD44, PDL-1 and ATG-7 biomarkers on laryngeal cancers’ e pubblicati sulla prestigiosa rivista Cancers. Tutto ciò apre nuove prospettive nella cura dei tumori, pertanto, si prospetta una migliore qualità della vita del malato. Inoltre, pensando ai “Viaggi della speranza” costretti a compiere i malati, il Policlinico di Germaneto dà la possibilità di garantire ai pazienti diverse prestazioni:
– Un ambulatorio di Oncologia Orl al quale i pazienti con sospetta o accertata neoplasia possono rivolgersi senza dover attendere lunghe liste d’attesa in relazione alla gravità del caso.
– Un ambulatorio di follow-up oncologico che segue pazienti provenienti da tutta la regione, con visite programmate per i controlli periodici e assistenza post-chirurgica
– Un teleambulatorio di oncologia ORL, attivato di recente, attraverso il quale garantire prestazioni a distanza, questo rappresenta senz’altro un servizio all’avanguardia, unico nel centro-sud, destinato alla riabilitazione di pazienti con esiti funzionali post trattamento, che richiedono una riabilitazione della deglutizione, della fonazione e dell’olfatto. Il servizio è rivolto soprattutto ai pazienti che si trovano a distanza di chilometri evitando loro di dover viaggiare ogni giorno.
Inoltre, per fornire maggiori informazioni a chi ha necessità di essere seguito e curato, la struttura assicura molti interventi chirurgici che riguardano anche il recupero della voce di pazienti laringectomizzati totali per cancro della laringe. Quindi, tutti i pazienti con diagnosi di cancro del distretto ORL vengono sottoposti alla ricerca del papilloma virus sia nel tumore che nella saliva, ciò alla luce delle nuove evidenze scientifiche sul ruolo dell’HPV anche rispetto al trattamento dei tumori della testa e del collo. Tale ricerca viene effettuata in collaborazione con l’U.O. di Microbiologia dell’AO Pugliese. È, quello del Policlinico Universitario, l’unico centro nel sud Italia ad effettuare tale ricerca traslazionale dell’HPV applicata alla pratica clinica. Questa attività, tra l’altro, dimostra che l’integrazione tra le due aziende può migliorare e rafforzare le collaborazioni multidisciplinari.

La dottoressa, Eugenia Allegra, ha sottolineato che: “Gli obiettivi futuri sono quelli di approfondire la ricerca, dare più opportunità ai giovani che studiamo e lavorano a Catanzaro e di migliorare ed aumentare le prestazioni chirurgiche e riabilitative. Attualmente non è possibile effettuare interventi di alta chirurgia oncologica, per il trattamento di tumori ad alta incidenza, come il cancro della laringe, perché non disponiamo di adeguato numero di personale medico e di logopedisti che possano prendere in carico il paziente per il decorso post-chirurgico e la riabilitazione. Occorre investire in questa direzione. Consideriamo che per ogni paziente che si rivolge fuori regione per questo tipo di interventi, vi è almeno un familiare che lo accompagna, pertanto, alle spese sanitarie della regione si aggiungono le spese che effettuano i cittadini calabresi per vitto e alloggio fuori regione per almeno 15 giorni. Sono fiduciosa che sia l’Università che la nuova governance dell’Azienda Renato Dulbecco, nonché le Autorità Regionali sapranno rispondere adeguatamente alle esigenze dei cittadini calabresi, con problematiche oncologiche Orl, allo stesso modo con cui si sono attivati per altre neoplasie come mammella e colon”.

Fonte: Calabria7