Caulonia entra nell’olimpo dell’arte della musica con “CantiLuna”

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Prenderà il via venerdì prossimo 20 agosto, fino alle prime luci dell’alba di domenica 22 uno degli eventi artistici più rilevanti della regione Calabria, con maestri, musicisti, coristi provenienti da ogni parte d’Italia, il tutto arricchito da mostre fotografiche, libri ed esposizioni. Il Comune dell’ex Castelvetere partner del progetto.

Tutto è pronto. Con il belvedere di Caulonia superiore tirato a lucido per l’occasione con la sua vista mozzafiato da far innamorare anche i più impavidi, volendo peraltro attrarre l’attenzione sull’argenteo lucore di Colei che se ne starà lassù, assisa fra le stelle, la Luna vera ed autentica regina dello splendore nelle prossime due notti del 20 e 21 agosto nell’ex Castelvetere, la Luna a cui…cantare proprio con “Cantiluna”, l’evento artistico musicale tra i più prestigiosi dell’Estate 2021 nella regione Calabria, che è stato presentato dallAssociazione Coro Polifonico Parrocchiale “Shalom” di Marina di Caulonia, che ha reso noto il programma definitivo di questo Festival coinvolgendo maestri e realtà corali eccellenti, sotto la direzione artistica del maestro Marco Berrini, docente al conservatorio di Castelfranco Veneto e direttore di coro e orchestra di fama internazionale, e comprendendo al contempo, per le caratteristiche viuzze e piazze dell’ex Castelvetere, anche delle mostre d’arte, una mostra fotografica ed un’esposizione di libri.

Con il patrocinio della Regione Calabria; del Comune di Caulonia, partner del progetto e dell’associazione coro polifonico “Shalom”, “CantiLuna” conoscerà il proprio abbrivio venerdì prossimo 20 agosto,  in piazza Mese, a partire dalle ore 17.30 con il concerto d’apertura eseguito dalla “CantiLuna” band; un’ora più tardi, alle ore 18.30, a largo Mercato Vecchio ci saranno gli Arya Saxophone Sextet in concerto e, a seguire, spazio alle prima forma di studio, nel cortile del palazzo Asciutti, con “Ergo Cantemus!”, laboratorio di alfabetizzazione corale per direttori di coro e coristi sotto la docenza di Marco Berrini.

Dopodiché ci sarà una pausa cena per poi riprendere alle ore 22.00, a piazza Seggio, con “Danze di mani – Lis in canto”, laboratorio per direttori di coro e coristi con la docente Camilla Di Lorenzo; alle ore 23.00, nella Chiesa matrice, “Florilegium vocis”, concerto corale diretto da Sabino Manzo e, per concludere con la prima delle due giornate, alle ore 24.00, a largo Colonne, “In Trigo” in concerto con sax, fisarmonica, contrabbasso e percussioni.

Seconda ed ultima delle due giornate dell’evento sarà sabato 21, aperta alle ore 18.00, in piazza Nuova, da un omaggio al professor Orazio Raffaele Di Landro a cura di Giovanni Di Landro e dell’associazione “FermentiamoStignano; subito dopo altre due forme di studio laboratoriali con La Voce del Coro”, a partire dalle ore 18.45, all’Affresco bizantino, per un laboratorio indirizzato a direttori di coro e coristi e sotto la docenza di Carlo Frascà; un’ora dopo alle 19.45, in piazza Seggio, “Voci sotto la Luna”, altro laboratorio per direttori di coro e coristi avendo stavolta quale docente Marco Barbon.

La pausa cena per poi riprendere alle ore 22.00, sempre in piazza Seggio, con il quinto ed ultimo laboratorio di studio e formazione avente ad oggetto “Voce, corpo e movimento – dalla body percussion alla danza” e diretto dal docente Luigi Leo; alle 23.00, in largo San Nicolello, concerto corale del Coro polifonico “Shalom” diretto da Carlo Frascà, cui seguirà, alle ore 24.00, all’Affresco Bizantino, il concerto corale del Quartetto vocale EquiVoci diretto da Marco Berrini, penultimo appuntamento prima del finale di manifestazione, all’una, all’Affaccio chiesa del Rosario, che vedrà il “Notturno musicale” con il Quartetto d’archi “Ego Bianchi”.

La struttura dell’evento si articola evidentemente in una serie di esibizioni musicali, (vocali, corali e strumentali) e laboratori-studio per i quali è prevista la partecipazione attiva del pubblico presente, a partire dalla prima serata fino alle prime ore della notte, quando il chiaro di luna e la luce delle fiaccole, all’interno nel Borgo di Caulonia, illumineranno gli scorci più suggestivi della città divenendo, essa stessa, una cornice pittoresca e quasi surreale… un teatro a cielo aperto!

La modalità di fruizione espressiva sarà di tipo attivo e partecipativo; il pubblico verrà condotto alla graduale e diretta esperienza del suono, attraverso i sopraccitati laboratori, al fine di favorire la contaminazione culturale attraverso l’approccio esperienziale, così come sarà direttamente trascinato in dei percorsi di condivisione artistica che, come detto in apertura di questo comunicato, vedrà alcune mostre d’arte e nello specifico di Franco Amato, Benedetta Camerieri, Maria Francesca d’Aquino e Saverio Asciutti, Vincenzo Franco, Luigi Gallo e dell’associazione “FermentiamoStignano”.

Infine, la mostra fotografica di Enzo (Vincenzo) Ammendolia, ed un’esposizione di libri e scrittori cauloniesi: Ilario Ammendolia, Gustavo Cannizzaro e Orazio Raffaele Di Landro.