“Corrado Alvaro e il cinema: una magnifica ossessione” è il nuovo libro di Maria Cristina Briguglio e Giovanni Scarfò edito per Città del Sole che indaga sulla connessione dello storico scrittore, Corrado Alvaro con il mondo del cinema. La presentazione del libro oggi alle 18.30 all’Area Sacra Griso Laboccetta a Reggio Calabria.
Corrado Alvaro (1895-1956) è stato scrittore critico, giornalista e spettatore d’eccezione, particolarmente legato al mondo del cinema. Le sue opere e i suoi scritti rivelano una profonda consapevolezza dell’impatto del cinema sulla società e sulla cultura.
La presentazione del libro “Corrado Alvaro e il cinema. Una magnifica ossessione” di Maria Cristina Briguglio e Giovanni Scarfò si svolgerà martedì 27 maggio 2025, alle 18,30, presso l’Area Sacra Griso Laboccetta a Reggio Calabria. Gli autori ne discuteranno con l’esperto di cinema italiano e docente di storia del cinema Paolo Minuto. L’evento, organizzato dalla casa editrice Città del Sole, sarà l’occasione per discutere dell’influenza del cinema sulla produzione letteraria di Corrado Alvaro, e viceversa. Si approfondiranno le sue riflessioni sul cinema come strumento di propaganda, ma anche come mezzo di comunicazione e scambio culturale, in oltre trent’anni di attività culturale e lettura della contemporaneità.
Alvaro, ossessionato da quest’arte “estremamente raffinata, e pure brutale e rozza”, da questa “nuova tragedia moderna, senza mediazioni né attenuanti”, ha scritto di Cinema ogni qual volta gliene fosse data l’occasione (il suo primo articolo è del 1923 e l’ultimo del 1956, pochi mesi prima di morire).
Gli autori:
Maria Cristina Briguglio è docente di Italiano, Storia e Geografia negli Istituti superiori Ha conseguito la laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo presso l’Università di Roma La Sapienza, con una tesi su “I teatri alla Radio”, in collaborazione con Rai Radio Tre, e la laurea magistrale in “Testo, Linguaggi, Letteratura”, con una tesi di Letteratura Italiana su “Le donne di Corrado Alvaro tra realtà e mistero”.
Giovanni Scarfò, è stato direttore della Cineteca della Calabria e Presidente del Centro Studi, Ricerche e Promozione Cinematografica “Francesco Misiano”. Ha curato la regia dei docufilm: “Melissa 49/99” (1999), “Il caso Misiano” (2005), “La canzone d’Aspromonte” (2012), “Bellezze e Rovine: l’Italia – il Mezzogiorno – di Umberto Zanotti Bianco” (2014).

