“Correva l’anno 1946”: un libro su chi siamo

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Da pochi giorni è uscito il libro dell’avvocato Rosario Scarfò, pubblichiamo una breve nota

Pino Mammoliti

L’avvocato Rosario Scarfò nel libro dallo stesso scritto “Correva l’anno 1946”, edito da Promocultura, ci aiuta -non poco- a scoprire chi politicamente siamo e da dove veniamo nel territorio compreso tra Africo e Stilo passando a setaccio tutti i 41 comuni che lo comprendono.

Sappiamo alla perfezione cosa vogliamo avere (ricchezza, piacere, potere), ma non sappiamo più chi vogliamo essere e, appunto, da chi ha in qualche modo segnato il nostro cammino politico – istituzionale. Nella grave confusione di valori e di ideali in cui siamo immersi, necessitiamo continuamente di avversari per definire le nostre identità e, spesso, ci scopriamo nemici addirittura di noi stessi, in una sorta di permanente guerra interiore.

Lo sforzo compiuto da Rosario Scarfò va nella direzione giusta, quella cioè di rinnovare in noi il desiderio di antiche riflessioni, ci indica la strada per risalire alle radici profonde della nostra coscienza e ci insegna come il senso del vivere civile ed in comunità sul nostro territorio vadano ricostruiti a piccoli passi, giorno dopo giorno, nella consapevolezza di trovarci al cospetto di qualcosa di più importante di noi stessi. Il viaggio dal 1946 al 2022 , tracciato dall’autore, rappresenta un documento d’identità umana e territoriale capace di indicarci, senza incertezze e senza illusioni, la strada da percorrere per il futuro della nostra zona.