Cosenza: 202 arresti, tra cui il sindaco di Rende

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Marcello Manna
Foto: cosenza

Dalle ore 4 di questa mattina, primo settembre, è in corso una maxi retata della Dda di Catanzaro, coordinata dal procuratore capo Nicola Gratteri, contro la ‘ndrangheta cosentina.

Sono stati arrestati 202 persone, per un totale di 254 indagati, tra cui il sindaco di Rende, Marcello Manna agli arresti domiciliari, inoltre sono indagati anche altri membri dell’amministrazione comunale.

Finito sotto indagine anche un attuale amministratore del comune di Cosenza, Francesco De Cicco, le cui vicende sarebbero legate ad anni passati, mentre nella retata c’è anche un consulente finanziario, ritenuto vicino a Roberto Porcaro, presente nell’ordinanza, al pari Francesco Patitucci, Michele Di Puppo e altri esponenti del gruppo di Rende. Si tratta di Andrea Mazzei. Nell’inchiesta risulta iscritto anche il nome dell’avvocato Paolo Pisani, a cui viene contestato un reato aggravato dall’ex articolo sette. Per lui scatta il divieto dell’esercizio della professione forense.

Nello specifico, 139 sono le persone finite in carcere, 51 ai domiciliari, 11 obblighi di dimora e un divieto di esercizio della professione.

Le accuse sono: associazione di tipo ‘ndranghetistico, associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, aggravato dalle modalità e finalità mafiose, associazione a delinquere finalizzata a commettere delitti inerenti all’organizzazione illecita dell’attività di giochi – anche d’azzardo – e di scommesse, delitti di riciclaggio, autoriciclaggio e trasferimento fraudolento di beni e valori, nonché in ordine ad altri numerosi delitti, anche aggravati dalle modalità e finalità mafiose.

Inoltre, è stato eseguito, a cura dei Finanzieri GICO del Comando Provinciale di Catanzaro e lo SCICO di Roma, il sequestro preventivo d’urgenza disposto dalla Dda di Catanzaro, che dovrà essere sottoposto al vaglio del Giudice per le Indagini Preliminari, di beni immobili, aziende, società, beni mobili registrati, riconducibili a numerosi indagati, per un valore stimato in oltre 72 milioni di euro.

Coinvolti diversi clan mafiosi operanti in città, dove da stanotte girano gli elicotteri delle forze dell’ordine.

 

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