Cosenza: la dimettono dall’ospedale e muore poche ore dopo

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Dopo undici anni dalla tragedia, il Tribunale di Cosenza ha condannato l’Azienda ospedaliera di Cosenza e un medico in servizio a risarcire i danni quantizzati in 560mila euro nei confronti della famiglia di Giovanna Cardamone.

Nel 2010, la 47enne si recò in pronto soccorso, all’spedale civile dell’Annunziata, in compagnia di un’amica, perché vittima di un terribile mal di testa. La donna dopo una visita viene dimessa. Il dolore però non si placa e la terapia farmaceutica prescritta non sortisce gli effetti sperati e così, a distanza di qualche ora, Giovanna Cardamone viene trasportata in ambulanza in Pronto soccorso. Passano poche ore, tra controlli e altri esami, poi le condizioni peggiorano fino al ricovero disperato in Rianimazione dove sopraggiunge il decesso.