Donne di Calabria: vi cantu e vi cuntu

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Il 17 ottobre 2021 alla FESTA del CINEMA, di Roma, Auditorium Teatro Studio Borgna, tanta Calabria è lì, trepidante di partecipare alla presentazione della docuserie DONNE di CALABRIA. Io con loro, seduta seguo con attenzione, emozione ed orgoglio l’evento. La Calabria è raccontata da sei donne straordinarie Adele, Rita, Giuditta, Jole, Caterina, Clelia. Il loro impegno, il loro sacrifico, la loro abnegazione, i loro ideali hanno scritto pagine importanti di storia calabrese sconosciute a molti ma che, grazie a questa produzione cinematografica, usciranno prepotentemente e definitivamente dall’oblio.

Il 18 luglio 2021, durante un’estate particolarmente torrida, eccomi con la mia chitarrina e il mio vancale di seta colorata ricordare nella piazza di Calabricata, con tanta emozione, l’impegno e il sacrificio di Giuditta Levato (Albi, 18 agosto 1915 – Calabricata, 28 novembre 1946). Non è un pomeriggio qualunque. Oggi si sta girando un docufilm, su questa donna calabrese, coraggiosa nel luogo che l’ha vista lottare, sudare, protestare nel non lontano 1946. Intorno a me tante comparse, cittadini di Sellia Marina, telecamere, il regista Saverio Tavano, i tecnici, tutti davanti al suo monumento commemorativo. Inizio a cantare la ballata BELLA GIUDITTA e lei, la protagonista del docufilm (attrice Camilla Tagliaferri) avanza tra la gente e ascolta attenta il mio canto. Mi chiede il senso del cantare e cuntare la storia. Mi chiede di mostrarle il luogo in cui fu uccisa Giuditta. Mi abbraccia forte e mi ringrazia per la passione trasmessale.

Il 17 ottobre 2021 alla FESTA del CINEMA, di Roma, Auditorium Teatro Studio Borgna, tanta Calabria è lì, trepidante di partecipare alla presentazione della docuserie DONNE di CALABRIA. Io con loro, seduta seguo con attenzione, emozione ed orgoglio l’evento. La Calabria è raccontata da sei donne straordinarie Adele, Rita, Giuditta, Jole, Caterina, Clelia. Il loro impegno, il loro sacrifico, la loro abnegazione, i loro ideali hanno scritto pagine importanti di storia calabrese sconosciute a molti ma che, grazie a questa produzione cinematografica, usciranno prepotentemente e definitivamente dall’oblio.

Fondazione Calabria Film Commission con Franco Schipani, Gianvito Cassadonte, Giampaolo Calabrese, il giornalista Gianni Minoli, Gloria Giorgianni di ANELE Produzioni presentano il loro ambizioso progetto; le bellissime e giovani attrici raccontano di aver vissuto una meravigliosa esperienza professionale e culturale, arricchente principalmente dal punto di vista umano. Hanno tutte ringraziato i e le calabresi per la calorosa accoglienza e per la sincera disponibilità.

Una Calabria di cui tutti e tutte dobbiamo andarne fiere. Il mio cantare e cuntare ha proprio senso.

Non vedo l’ora di assistere alla proiezione di questi 6 docufilm!

Francesca Prestia