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giovedì, Luglio 25, 2024
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HomeArte,Cultura,EventiDue nuove stelle Michelin in Calabria

Due nuove stelle Michelin in Calabria

La 67esima edizione della Guida Michelin ha visto premiare chef con meno di 35 anni. Sono 329 lungo la Penisola i ristoranti con una stella Michelin, mentre sono 30 i ristoranti che hanno avuto il riconoscimento della sostenibilità. Tra queste due in Calabria: una va ad Antonio Biafora e al suo “Hyle” a San Giovanni in Fiore; l’altra allo chef Luigi Lepore e il suo ristorante a Lamezia Terme.

Riconfermati invece gli altri cinque ristoranti stellati calabresi: Abbruzzino di Catanzaro, Dattilo di Strongoli, Pietramare Natural Food di Isola Capo Rizzuto, Gambero Rosso di Marina di Gioiosa Ionica e Qafiz di Santa Cristina d’Aspromonte.

Luigi Lepore

Luigi Lepore, dopo la laurea in Scienze Turistiche all’Università IULM di Milano ed il Master in Scienze Gastronomiche e Prodotti di Qualità all’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Colorno, ha iniziato a lavorarecime cuoco dal 2008. E dopo anni di studio e di affinamento, decide di ritornare nel suo paese, Lamezia Terme per avviare un progetto gastronomico con il proprio nome. Del suo ristorante si dice che: “Se all’esterno passa quasi inosservato, aperta la porta si schiude un mondo di eleganza moderna e dello stile vagamente scandinavo”.

 Antonio Biafora

Lo chef del ristorante Hyle Antonio Biafora, di San Giovanni in Fiore ha sostenuto di aver portato la Calabria, in Sila, a 1200 metri sul livello del mare, un progetto di alta cucina e ristorazione. Per il critico Luciano Pignataro si colloca, senza dubbio, tra le migliori tavole del Sud.

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