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venerdì, Maggio 24, 2024
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E poi vogliamo la Bandiera Blu!

Articolo a firma dell’Ingegnere Natale Ennio Pedullà che parla del paese di Siderno e dei progetti in corso 

Natale Ennio Pedullà

Dati e Fatti

Il “ Water Front” cioè il Lungomare è considerato area di Siderno, ma su tutta la litoranea, quella compresa tra la ferrovia ed il Mare Jonio.   

E’ vero o no che esiste uno strano concetto di Ambiente e di protezione, relativa, in Siderno?

E’ vero o no che in tanti anni la Città di Siderno non ha risolto il problema ambientale delle aree inquinate o presunte tali?  

Queste due semplici domande sono da porsi e da rispondere Si, se si è intellettualmente onesti

Detto ciò  

Mi rivolgo alla Cittadinanza, agli abitanti, ad una comunità che vive, lavora e anima questo luogo che i nostri genitori ci hanno affidato per custodirlo, amarlo e migliorarlo se possibile.

Da studi   effettuati dagli anni ’70-80 circa è stabilito che l’Amianto è cancerogeno! L’Eternit che era il nome commerciale di un composto fatto di cemento e fibre di Amianto è cancerogeno! E allora, non il Comune, non l’Arpa (Agenzia Regionale per l’Ambiente), non il Prefetto, non queste onorevoli Istituzioni, ma noi umane genti dobbiamo far eleminare, come per altro prevede la legge tali dannosi materiali di costruzione a cielo aperto e completamente visibili ai nostri occhi. I tetti di “Materazzi”, come dalla foto, ci dicono: “ Ei tu donna incinta, Attenta!, se porti un bambino in pancia a passare da qui, dopo o prima di passeggiare sul bel Lungomare di Siderno a respirare “fibre di Amianto “ fa sì che il tuo futuro bambino non ne risenta e tu stessa preservati ! Ei tu ragazzo che vai a correre a pieni polmoni a respirare aria inquinata quando sei al passaggio a livello di “Materazzi”. Attento!  Ei tu uomo (o donna) anziano, attento che quando il vento decide di portarti le micro fibre di amianto negli alveoli polmonari, per te non c’è scampo! Ti ammali e muori. Ei tu animaletto, gatto o cane che sei stanziale, attento, che vivi vicino a tale forza della Natura contraria, prima o poi anche se nutrito bene, morirai da inquinamento, lo dice la scienza.  Ei tu turista che vieni a Siderno troverai un Mare Jonio che non ha eguali nel mondo per la sua “ texture”. Attento però, non passare dal passaggio a livello di “Materazzi”, per andare e tornare dal mare e non sostare al passaggio a livello chiuso quando passa il treno, potresti avere conseguenze sulla tua salute, non subito forse, ma nel tempo forse si.

E ancora, con quale coraggio ci fregiamo di essere Comune Bandiera Blu, se poi non sappiamo cosa c’è nel fiume Novito da una parte, cosa c’è nell’area Ex-BP, e mi informano sotto il suolo della SIKA e del nuovo “moderno discount” cosa c’è? Il “progetto Nuovo Discount” va bene!  Perchè vende a poco prezzo merce di scadente qualità; perché noi siamo poveri e non ci possiamo permettere il buon cibo, il cibo sano a Km zero è un lusso a cui noi non possiamo accedere perché condannati dal  “progresso” imposto da buona gente, ma molto povera di idee e di visione della realtà. I nostri contadini ed i nostri produttori locali artigianali di buona qualità hanno un luogo dove negoziare i loro prodotti? No, ve lo dico io, gli artigiani sono ignorati, la grande distribuzione osannata, noi siamo incoscienti che i posti di lavoro sono dati maggiormente da chi produce, non da chi vende.  Oggi tutto è propaganda e si preferisce non vedere la realtà vera, perché questa è veramente dolorosa ed impegnativa.

Mio padre è morto con un tumore ai polmoni, senza aver mai fumato una sigaretta in vita sua e vivendo a Siderno! Questa è realtà! Non gli anfiteatri ci potranno restituire la gioia, la poesia, il profumo, della Villa Comunale e di altri luoghi dove fummo felici e che dovevamo onorare e dovevamo   bonificarli con lungimiranza e rispetto della Natura.  Di progetti scellerati ne è pieno il mondo e di ingegneri, professionisti che devono “portare a casa la pagnotta” pure!

Corre l’obbligo, a noi, di conoscere la sostanza vera delle cose, se no che cosa ci vantiamo a fare di essere discendenti della Magna Graecia e sventolare una Bandiera Blu?

Per chi è addentro al problema Ambientale, mi permetto umilmente di suggerire che secondo la Logica, a cui mi appello da sempre, occorre seguire i seguenti passi, in generale:

  1. La prima azione è conoscere le sostanze , le materie , i materiali che sono state dispersi nei suoli (Novito-Ex BP, SIKA ecc.)
  2. Questo lo si può solo fare solo in loco da parte di personale altamente specializzato per cui uno strumento che si chiama “ Gascromatografo di massa portatile” è sicuramente utile per capire se c’è Uranio , Cesio, materiali Radiotattivi in generale, marmellata….. ecc. ecc. e costa circa 300.000 $ o Euro, che per un consorzio di comuni della zona è utile avere.
  3. Stabilire un piano di smaltimento per ogni sostanza individuata, un progetto serio e reale con un Gantt necessario a programmare le operazioni di bonifiche serie e reali
  4. dopo aver quantificato il necessario investimento di bonifica, intervenire.

 

Questo è SOSTANZIALE!

Il FORMALE è: dobbiamo fare qualcosa: avere la Bandiera Blu! E questo è politico.

Il mio pseudo professionale nome è e sarà sempre, a vita: Ing. Natale Ennio Pedullà, a meno che mi si tolga la parola, la laurea e il master ed altre qualifiche, di cui la Natura non solo a me, ma a tutti dice : “ a me che me ne frega  di chi sei! , a me frega di cosa mi fai , di come mi ami“.

 

 

 

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