Figli delle mafie marchiati ancora prima di nascere

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Nella retorica di certa antimafia, nemmeno i bambini sono uguali difronte alla morte. Molto tempo fa, in occasione del 21 marzo, scrissi un piccolo libro di poesie, “Fiori Recisi”, per ricordare i morti ammazzati di mafia. In quel libro, mi parve naturale cantare la morte ingiusta, e violenta, del bambino innocente Giovanni Gabriele insieme a quella del bambino innocente Paolino Rodà, figlio di mafia.

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Autore:
Vincenzo Carrozza