Gerace: Turismo e gastronomia, un binomio perfetto

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Diversi proprietari di hotel si sono incontrati al Palazzo Sant’Anna a Gerace, per discutere le possibili idee per rilanciare sia il turismo sia la nostra amata ed invidiata gastronomia tutta italiana.

Lo scorso 27 novembre 2021. Si è svolto a Gerace il convegno dell’Associazione dei Direttori d’Albergo per rilanciare il turismo italiano con la Dieta Mediterranea e  consolidare i brand italiani delle eccellenze enogastronomiche, salvaguardando

la nostra alimentare che ha reso patrimonio immateriale dell’umanità il nostro stile di vita salubre. L’hôtellerie calabrese ha organizzato quest’incontro per portare avanti un confronto con gli stakeholders dei prodotti enogastronomici identitari, docenti di scienze dell’alimentazione e ha presentato un progetto interessante “Enotria: da terra di vino a patria della Dieta Mediterranea”.Il segretario regionale calabrese e project manager, Marco Borgese, ha organizzato l’incontro e presentato una visione turistica basata su due marcatori distintivi che riguardano la storia dell’antica Enotria – dal greco “terra di vino” – e la destinazione Calabria. Borgese ci racconta che l’obiettivo è “far conoscere la meta turistica calabrese come culla di cultura e meta ambita per i suoi prodotti identitari e stiamo cooperando con le associazioni del settore enogastronomico per valorizzare degli studi scientifici effettuati a Nicotera negli anni ’50 dagli scienziati capitanati da Ancel Benjamin Keys, al fine di proporre agli ospiti dei menù che siano un viaggio sensoriale alla scoperta di uno stile di vita alimentare basato sull’equilibrio di nutrienti e il giusto apporto calorico dei cibi”. Un’attenzione nei confronti della salute dell’ospite che potrebbe essere riconosciuta da un “marchio” all’impresa turistica da parte del Centro Studi Manageriali “Raffaello Gattuso”. Siamo certi che la Dieta Mediterranea – conclude Borgese – sia un patrimonio da non disperdere e potrà rappresentare un valore aggiunto per il territorio.