La XV edizione del Forum “Legalità e Cultura dell’Etica” è stata ospitata quest’anno nell’Aula Magna del Dipartimento di Ingegneria di Palermo.
La XV edizione del Forum “Legalità e Cultura dell’Etica” è stata ospitata quest’anno nell’Aula Magna del Dipartimento di Ingegneria di Palermo. All’interno del Forum 2026 è stato indetto il concorso “Rigeneriamo le periferie” diviso in diverse sezioni: Temi, Manifesti, Scatti Fotografici, Componimenti Musicali, Video e Saggi Universitari. Per la sezione “Temi” sono pervenuti alla commissione giudicatrice 1.600 componimenti da parte di tutte le scuole italiane. È proprio in questa Sezione che ha gareggiato la Scuola Media “Gesumino Pedullà” di Siderno e che ha portato a classificarsi al Primo Posto l’allieva GIULIA COMMISSO, della classe 3^ F, diretta ed accompagnata dalla professoressa Francesca Emilia Roccuzzo, docente di Lettere alla Scuola “G. Pedullà”. Un prestigioso riconoscimento a Giulia, ma, anche, una meritata soddisfazione alla professoressa Roccuzzo che quest’anno chiude la sua brillante carriera di insegnante dopo una vita spesa per la scuola e per la crescita dei ragazzi.
Nell’elaborato Giulia Commisso ha sintetizzato le peculiarità della cultura e delle tradizioni calabresi e ha denunciato con forza espressiva il contrasto esistente tra le “ricchezze naturali” e “il degrado di un territorio abbandonato a se stesso”. Giulia non si è limitata alla denuncia, ma ha più volte rimarcato l’attenzione sulle responsabilità individuali: “… i cittadini hanno il diritto di vivere in un luogo pulito … Nel contempo il cittadino … ha il dovere di rispettare il territorio in cui vive, sia come ambiente che come leggi in modo da preservare il bene comune”.
“Bisogna partire – rimarca con forza Giulia Commisso – dai piccoli gesti condivisi che vanno dal rispetto base dell’ambiente, come non sporcare e stimolare gli altri a non farlo, denunciando comportamenti vandalici e di devastazione dei beni pubblici … La Scuola, nel suo insieme di docenti e alunni, ha un ruolo centrale di formazione dei cittadini, attraverso la sensibilizzazione alla legalità e al rispetto del territorio”. In una parola sola, attraverso l’Educazione.
Parole semplici ed efficaci che hanno colpito la commissione giudicatrice e che richiamano un antico e poco studiato saggio (Non nella Scuola Media Pedullà di Siderno) di Giuseppe Mazzini: “DOVERI DELL’UOMO”. Scrive l’Apostolo dell’Unità d’Italia parole profetiche che continuano evidentemente a fare breccia nella mente e nella coscienza dei giovani: “La vostra libertà, i vostri diritti, la vostra emancipazione da condizioni sociali ingiuste, la missione che ognuno di voi deve compiere qui sulla terra, dipendono dal grado di Educazione che vi è dato raggiungere … Senz’essa le vostre facoltà dormono assiderate, infeconde …, Oggi voi o non avete educazione o l’avete da uomini e da poteri che nulla rappresentano fuorché se stessi e, non servendo a un principio regolatore, sono condannati essenzialmente a mutilarla o falsarla”. Parole che si addicono al traguardo raggiunto dall’allieva Giulia Commisso, la quale condivide meritatamente il prestigioso riconoscimento con la sua educatrice prof.ssa Francesca Emilia Roccuzzo.
Ad entrambe il plauso del mondo della scuola e dell’Associazione “I Care!”.
Vito Pirruccio


