IIS Marconi: “Nessuna ingiustizia nella nostra scuola”

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L’IIS Marconi, di Siderno, tramite il dirigente scolastico, Domenico Zavettieri risponde ad un articolo pubblicato nel nostro giornale, il 9 gennaio 2022, dal titolo “Lettera di una madre”.

In risposta alla lettera della madre di un’alunna dell’IIS Marconi con bisogni educativi speciali, per amore della verità, per tutelare la Scuola, che da due anni sono onorato di dirigere, e tutti i Docenti che in essa prestano il proprio servizio.

L’IIS Marconi di Siderno si distingue tra le scuole del territorio locrideo per la particolare attenzione che da sempre pone verso gli alunni con bisogni educativi speciali.  L’inclusione è uno dei principi fondamentali di questa scuola e verso questa prospettiva sono state attuate scelte organizzative e didattiche molto importanti.  Grazie ai finanziamenti reperiti nel corso degli anni, il Marconi vanta numerose aule adeguatamente attrezzate per la didattica a favore degli alunni diversamente abili e verso gli stessi tante sono le risorse impiegate e tante le attività progettuali realizzate.

Tale offerta è nota alle famiglie meno fortunate del nostro territorio, tant’è che ad oggi nell’Istituto è iscritto un considerevole numero di alunni BES. 

La stessa mamma di Benedetta, autrice della lettera in questione, ha affidato al Marconi, sei anni fa, la propria figlia e nel tempo ha deciso altresì di prolungare la frequenza di tale scuola, avvalendosi per l’anno scolastico 2020/21 di reiscrizione all’anno scolastico già frequentato.

All’inizio del corrente anno scolastico, a Benedetta è stata riassegnata la stessa Docente di sostegno e la medesima assistente educativa, quest’ultima scelta peraltro dalla mamma. Per motivi strettamente personali, la docente non ha preso servizio per cui ho proceduto alla nomina pro tempore di un supplente. 

Successivamente, per come impostomi dalla legge, ho attinto all’organico di Istituto, assegnando a Benedetta una docente di ruolo. Tale passaggio è stato particolarmente curato per evitare eventuali risvolti negativi per la ragazza e a tale scopo, per alcuni giorni, ho predisposto l’affiancamento della nuova docente con quella uscente. 

Il mio operato, in qualità di Dirigente, attento e sensibile alle esigenze della ragazza non è frutto di libero arbitrio, ma rispettoso della legge e di quanto la stessa mi impone. 

Lo sfogo della mamma di Benedetta mi appare del tutto incomprensibile e ingiustificato. L’ ingiustizia”, che a suo dire la ragazza sta subendo, non si appalesa affatto.  

Benedetta vive il tempo scuola con la serenità di sempre e dell’amore di tutti e di sempre la ragazza è circondata!

Il Dirigente Scolastico IIS MARCONI 

 Domenico Zavettieri