Il Parco Giochi non si tocca

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Riceviamo questa lettera da parte di un cittadino di Marina di Gioiosa e la condividiamo con voi.

Tolti i giochini pubblici per inserire giostre private a pagamento, è questa l’ultima follia diramata dall’Amministrazione Comunale di Marina di Gioiosa guidata dal Sindaco Geppo Femia è sostenuta principalmente dall’Assessore al ramo Alessandra Mina.

Un scelta ” scellerata e incoerente, che ci lascia amareggiati”.

È quanto sostiene il dott. Rocco Agostino ex Assessore Comunale alle politiche sociali. ” andremo infondo a questa triste e sconcertante storia – lo spiega a chiare lettere l’ex amministratore – perché a Marina di Gioiosa non esistono bambini e famiglie di serie A e di serie B; il parco giochi del lungo mare ha visto crescere migliaia di ragazzini, me compreso, un luogo di socializzazione,  spensieratezza, è inaccettabile constatare come siano state rimosse le giostre pubbliche per posizionare delle private, tutte rigorosamente a pagamento, è vergognoso!!!

Su questa storia andremo avanti, parlo al plurale in quanto sta nascendo un comitato spontaneo di genitori e non PRO PARCO GIOCHI, con tanto di raccolta firme, dove si richiederà il ripristino delle giostre pubbliche.

Rocco Agostino parla di incoerenza del Sindaco, in quanto in un un’incontro precedente il primo cittadino in presenza dell’ Assessore al turismo aveva garantito il ripristino immediato delle giostrine pubbliche, parola evidentemente non mantenuta, con l’istallazione anche dell’altalena per diversamente abili, acquistata con i conti dell’associazione del Fitwalking di Roccella Jonica.

Agostino Francesco