Il tempo dei ricordi

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Foto: Duomo 24

Ripercorriamo, insieme, gli avvenimenti e i personaggi più importanti che hanno segnato la data del 26 gennaio.

Accadde che:

1904 (118 anni fa): un catastrofico incendioscoppiato nella città di Torino, per via di un guasto e divampato per mezzo delle forti raffiche di vento, avvolge la Biblioteca Nazionale. Vittorio Amedeo II di Savoia volle fondare la Regia Biblioteca Universitaria, che raccolse molti volumi dell’Ateneo Torinese. Verso la fine del Settecento, nell’ottica di sostegno all’attività scientifica promosso dai Savoia, confluirono nell’edificio diversi lasciti e acquisizioni di libri rari, alcuni addirittura unici. Nel 1876 fu insignita del prestigioso titolo di Biblioteca Nazionale. Quella notte, quando le fiamme avvolsero l’edificio distrusse circa la metà dei 4.200 manoscritti e incenerì 30.000 dei 250.000 volumi; inoltre andarono disintegrati gli incunaboli (primi manifesti di eventi culturali) piemontesi, delle aldine e della consultazione. Molte porzioni della struttura, comprese alcune sezioni del tetto, crollarono. Fu un problema riparare i libri sopravvissuti all’incendio dalle intemperie dell’inverno, per questo la ricostruzione e riparazione dovette essere molto veloce.

1994 (28 anni fa): alle ore 17:30, con un videomessaggio della durata di 9 minuti, inviato a tutti i telegiornali e a tutte le reti televisive nazionali, Silvio Berlusconi fondatore di Fininvest e Mediaset e presidente del Milan annuncia la sua discesa in campo. ”L’Italia è il Paese che amo. Qui ho le mie radici, le mie speranze, i miei orizzonti. Qui ho imparato, da mio padre e dalla vita, il mio mestiere di imprenditore. Qui ho appreso la passione per la libertà. Ho scelto di scendere in campo e di occuparmi della cosa pubblica perché non voglio vivere in un Paese illiberale, governato da forze immature e da uomini legati a doppio filo a un passato politicamente ed economicamente fallimentare”. Il Cavaliere stava lavorando a questo passo fin dall’estate 1992, ed era parte del dibattito politico fin dal luglio 1993. È solo nell’inverno del 1993 che, in seguito al vuoto politico che si era formato dopo lo scandalo di Tangentopoli, decise di fare il suo ingresso in politica. Due mesi dopo quel famoso annuncio, Berlusconi alla guida di Forza Italia vinse le elezioni politiche del 27 e 28 marzo 1994. Nonostante il grande successo elettorale, il primo governo Berlusconi cade dopo appena sette mesi di legislatura, a causa delle frizioni tra i partiti alleati alla maggioranza, Forza Italia e Lega Nord. Dopo più di cinque anni all’opposizione, nel 2001 vince ancora le elezioni e questa volta il suo esecutivo governa per cinque anni. Alle elezioni politiche del 2006, però, perde contro Romano Prodi. Il governo di centrosinistra crolla dopo soli due anni e Berlusconi torna a Palazzo Chigi con il Pdl, il partito unico di centrodestra fondato nel 2009. Anche questa legislatura è destinata a non durare cinque anni. Infatti, nel 2011, a causa della grande crisi finanziaria, della perdita di maggioranza alla Camera, il cavaliere sale al Quirinale per rassegnare le sue dimissioni. Il 26 maggio 2019 viene eletto europarlamentare, risultando anche il secondo candidato più votato d’Italia con circa 560.000 preferenze personali. Nel gennaio 2022 il centro-destra annuncia di volerlo candidare come Presidente della Repubblica Italiana, ma Berlusconi ritirerà in seguito la candidatura.

Nato oggi:

1925 (97 anni fa): nasce a Shaker Heights (Ohio, Stati Uniti) Paul Leonard Newman attore, regista, produttore cinematografico, filantropo e pilota automobilistico. È stato, senza dubbio, uno di quegli attori che ha fatto la storia del cinema. Grazie al suo talento, al suo fascino e alla sua galanteria, ha saputo conquistare il pubblico di mezzo pianeta. Negli anni ’40 entra a far parte di una compagnia teatrale e negli anni ’50 si iscrive alla scuola di recitazione “Actor’s Studio” di New York, debuttando sul palcoscenico di Broadway con lo spettacolo “Picnic” di William Inge. Dopo avere incantato intere platee, decide che la nuova strada da intraprendere è quella del cinema: nel 1954 si incammina per Hollywood debuttando nel film “Il calice d’argento”. Nel 1956 esce quindi nelle sale “Lassù qualcuno mi ama” ed arriva il successo di pubblico e critica. In breve tempo, con il suo sguardo languido dai profondi occhi blu e con la sua attitudine viene riconosciuto come uno dei sex symbol del cinema americano. Paul Newman ha sempre detto di voler essere riconosciuto come un onesto lavoratore che svolge onestamente il suo lavoro, ma è inevitabile pensare a quanti ruoli indimenticabili ha regalato al mondo. Della sua vita, non ha mai avuto nulla da nascondere, così come il matrimonio con l’attrice Joanne Woodward. I due si sono sposati il 29 gennaio del 1958 a Las Vegas e non si sono mai più lasciati. In quasi 50 anni di matrimonio, Newman ha dimostrato di essere un uomo fedele, devoto ed innamorato della propria moglie, asserendo che “Perché dovrei uscire a mangiare un hamburger quando a casa ho un bel filetto?”. Alla fine del mese di luglio del 2008 gli viene diagnosticato un cancro ai polmoni. Trascorre gli ultimi mesi della sua vita con la famiglia e, il 26 settembre 2008, muore nella sua casa di Westport, nello stato del Connecticut.