Il tempo dei ricordi

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Foto: Altervista

Ripercorriamo, insieme, gli avvenimenti e i personaggi più importanti che hanno segnato la data dell’11 Febbraio.

Accadde che:

1858 (164 anni fa): la Beata Vergine Maria appare, per la prima volta, a Santa Bernadette Soubirous, a Lourdes. Mentre assieme ad una sorella e ad alcune amiche raccoglieva legna da ardere in un boschetto vicino alla grotta di Massabielle (poco fuori Lourdes), Bernadette ebbe la prima visione di ciò che descrisse come “una piccola signora giovane” in piedi in una nicchia della roccia. La ragazza affermò che la “bellissima signora” le aveva chiesto di tornare alla grotta ogni giorno per quindici giorni e riferì anche che la signora vestiva un velo bianco, una cinta blu e una rosa dorata su ogni piede e teneva nelle mani un Rosario. Le giovani che erano in sua compagnia dissero di non aver visto nulla. L’identità dell’apparizione rimase sconosciuta fino alla diciassettesima visione; fino ad allora Bernadette si limitò a chiamarla semplicemente Aquero (pronuncia “acherò”; nel dialetto occitano locale significa pressappoco quella là, una maniera di riferirsi ad una generica figura femminile). Il contenuto delle altre visioni furono focalizzate sulle necessità di preghiera e penitenza. Tuttavia, durante la tredicesima apparizione, il 2 marzo, Bernadette spiegò alla sua famiglia che la signora aveva detto “Va’ per favore dai sacerdoti e di’ loro che una cappella deve essere costruita qui. Lasciate che qui passino le processioni”. La sua sedicesima visione, che ella affermò essere durata un’ora, avvenne il 25 marzo, giorno in cui la Chiesa Cattolica commemora l’Annunciazione dell’Angelo alla Madonna. Durante la visione, si dice che avvenne il secondo “Miracolo della Candela”. Bernadette teneva fra le mani una candela; durante la visione bruciò del tutto, e si dice che la fiamma rimase a diretto contatto con la sua pelle per più di 15 minuti, ma ella apparentemente non mostrava nessun segno di dolore o ferita. La ragazza disse di aver chiesto nuovamente, nella medesima apparizione, il nome della signora e che ella aveva soltanto sorriso. In seguito, dopo aver ripetuto la domanda altre tre volte, alla fine udì la signora pronunciare, in Guascone, il dialetto locale, “Io sono l’Immacolata Concenzione”.

1990 (32 anni fa): viene liberato Nelson Mandela, dopo 27 anni di prigionia nelle carceri del Sudafrica dell’apartheid. Personaggio simbolo di pace per l’umanità, Mandela diviene membro dell’African National Congress nel 1944 e guida per anni campagne pacifiche contro il regime di segregazione razziale. Deciso a rovesciare il regime dopo il “massacro di Shaperville”, in cui vennero uccisi 69 militanti dell’ANC,  viene arrestato nel 1963 e nove mesi dopo condannato all’ergastolo con l’accusa di alto tradimento in quell’occasione affermerà: “Più potente della paura per l’inumana vita della prigione è la rabbia per le terribili condizioni nelle quali il mio popolo è soggetto fuori dalle prigioni, in questo paese… non ho dubbi che i posteri si pronunceranno per la mia innocenza e che i criminali che dovrebbero essere portati di fronte a questa corte sono i membri del governo”. A lungo uno dei leader del movimento anti-apartheid, ha avuto un ruolo determinante nella caduta di tale regime, pur passando in carcere gran parte degli anni dell’attivismo anti-segregazionista. Uomo simbolo dell’uguaglianza e dell’antirazzismo è stato un rivoluzionario, ed anche un uomo di governo facendo approdare il Sudafrica alla riconciliazione e alla pacificazione. Nel 1993 riceverà il Premio Nobel per la Pace, e l’anno seguente sarà eletto Presidente della Repubblica del Sudafrica, carica ricoperta fino al 1998.

Scomparsa oggi:

2012 (10 anni fa): muore, a Beverly Hills (California), Whitney Houston cantautrice, attrice, modella e produttrice cinematografica. La cantante, 48 anni, è morta per annegamento dopo una overdose di droghe. Nata nel New Jersey, il 9 agosto 1963, la sua carriera è stata piena di successi per tutti gli anni Ottanta e Novanta, con 22 American Music Awards vinti e 200 milioni di dischi venduti. A scoprirla, mentre cantava nelle chiese dello Stato, fu Clive Davis, uno dei nomi più influenti della storia della discografia internazionale. Nel 1985 pubblica il suo disco d’esordio “Whitney Houston”, da cui furono estratti brani come “How Will I Know” e “Greatest Love of All”, che ottengono un successo internazionale, i suoi dischi successivi, come “Whitney” (1987) e “I’m your baby tonight”(1990) finiscono in vetta alle classifiche. Il 1992 è l’anno della svolta: la donna, per la prima volta, è al cinema come attrice in “The Bodyguard”, dove oltre ad essere parte del cast interpreta anche la colonna sonora da dove viene estratto il singolo “I will always love you”. La canzone, che venderà 16 milioni di copie nel mondo, diventerà il successo più conosciuto e ricordato della cantante americana e la consacrerà definitivamente come stella della musica internazionale. La storia con il marito Bobby Brown, tra liti e problemi di droga, contribuirà in modo massiccio al declino della cantante, che inizia ad avere seri problemi con la dipendenza da sostanze. Ai suoi funerali parteciparono moltissimi volti noti del mondo dello spettacolo, tra cui Kevin Costner, Elton John, Beyoncé, Oprah Winfrey e Mariah Carey. Definita da Oprah Winfrey “The Voice”, per il suo timbro inconfondibile, Whitney Houston è stata inserita alla 34ª posizione nella lista dei 100 cantanti più grandi di tutti i tempi.