Il tempo dei ricordi

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Foto: Marmomac

Ripercorriamo, insieme, gli avvenimenti e i personaggi più importanti che hanno segnato la data del 18 Febbraio.

Accadde che:

1925 (97 anni fa): Giovanni Treccani fonda, a Roma, l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, per la pubblicazione dell’Enciclopedia Italiana e del Dizionario Biografico degli Italiani, che pubblicherà, dal 1929 al 1937, costituita da 35 volumi di testo e uno di indici. Sarà la prima grande enciclopedia biografica italiana. Dal 1933 fu presidente Guglielmo Marconi. Durante la Repubblica di Salò ne fu commissario il bibliotecario Guido Mancini, che dal 1940 era direttore dell’Ufficio studi e legislazione del PNF. Nel 1946 fu presidente Luigi Einaudi, cui seguirono personalità della cultura italiana. Nel 1921 Giovanni Treccani venne in aiuto dell’Accademia dei Lincei, allora in condizioni molto critiche, e nel 1923 acquistò a Parigi per cinque milioni di lire la famosa Bibbia di Borso d’Este, restituendola poi allo stato italiano (Biblioteca Estense, Modena). Nel 1924 il filosofo Giovanni Gentile gli propose, appunto, un progetto di enciclopedia nazionale che suscitò il suo interesse. Durante il suo periodo di studio in Germania aveva potuto notare come i giovani tedeschi facessero uso di enciclopedie e dizionari, mentre mancava nel panorama culturale italiano unenciclopedia nazionale.

1930 (92 anni fa): un giovane astronomo di 24 anni, Clyde Tombaugh, scopriva Plutone, oggi considerato un pianeta nano che non somiglia a nessun altro corpo celeste nel nostro Sistema Solare. La sua passione per lastronomia lo potrò a costruire un telescopio alletà di 20 anni, dopo essere rimasto insoddisfatto da quelli comprati in negozio. Con il telescopio fatto in casa, Clyde fece osservazioni dettagliate di Giove e Marte, che mandò al Lowell Observatory, per avere opinioni di astronomi professionisti. Al giovane venne offerta una posizione allosservatorio, che cercava un astronomo amatoriale che lavorasse al telescopio fotografico in cerca di, tra le altre cose, il misterioso pianeta X. Si sospettava dellesistenza del pianeta X già da diversi decenni, dopo la scoperta di Urano e Nettuno e la conseguente osservazione dei loro movimenti. Tombaugh, quando iniziò a lavorare nel 1929, si unì alla ricerca del pianeta mancante. Il telescopio era equipaggiato con una fotocamera, per prendere due foto del cielo in giorni diversi. Un meccanismo permetteva di passare da una foto allaltra rapidamente, per valutare eventuali differenze. Mentre le stelle e le galassie non cambiano posizione, qualsiasi corpo celeste più vicino sarebbe potuto venire identificato in questo modo. Dopo una settimana a studiare le fotografie,  il giovane notò che qualcosa, effettivamente si muoveva. Il 13 marzo, dopo alcuni studi per conferma, il Lowell Observatory annunciò ufficialmente il nono pianeta. Il nome venne suggerito da una bambina inglese, dopo che lo staff dellosservatorio aveva chiesto al mondo dei consigli. Plutone (Pluto) venne ritenuto un nome adatto, perché lo scuro e distante pianeta non era poi così diverso dal dio greco dei mondi sotterranei.

Scomparso oggi:

1564 (458 anni fa): muore, a Roma, Michelangelo Buonarroti scultore, pittore, architetto e poeta. Nato, a Caprese Michelangelo (Arezzo), il 6 marzo 1475 è stato protagonista del Rinascimento italiano. Già in vita fu riconosciuto dai suoi contemporanei come uno dei più grandi artisti di tutti i tempi. Nel settembre del 1537, Pietro Aretino, uno dei maggiori letterati del suo tempo, diceva che il mondo ha molti re, ed un solo Michelangelo”. Possiamo considerare irripetibile lesperienza di Michelangelo: forse il più grande scultore di tutti i tempi, con la sua arte ha segnato uno spartiacque fondamentale, tanti artisti dopo di lui avrebbero cercato di imitarlo senza neanche avvicinarsi ai suoi risultati. Ebbe una vita anche insolitamente molto lunga per il suo tempo, dato che visse ottantanove anni: una vita estremamente intensa, passata attraverso stagioni ed esperienze diverse. Dalla Firenze dei Medici a quella di Savonarola, dalla difesa della Repubblica Fiorentina alla Roma dei papi. E poi, la rivalità con Raffaello e con Leonardo da Vinci, gli scontri con i suoi committenti, il suo carattere solitario, burrascoso e irascibile ma che sapeva giungere anche a incredibili vette di sensibilità, di cui Michelangelo ci ha dato prova con le sue delicatissime “Rime”. il suo nome è legato ad alcune delle più maestose opere dell’arte occidentale, fra cui si annoverano il David, il Mosè, la Pietà del Vaticano, la Cupola di San Pietro e il ciclo di affreschi nella Cappella Sistina, tutti considerati traguardi eccezionali dell’ingegno creativo.