Il tempo dei ricordi

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Foto: fanpage

Ripercorriamo, insieme, gli avvenimenti e i personaggi più importanti che hanno segnato la data del 21 Febbraio.

Accadde che:

1953 (69 anni fa): James Watson e Francis Crick scoprono la struttura del DNA, descrivendone in modo completo il meccanismo che porta alla sua duplicazione. La molecola del DNA era stata individuata all’interno del nucleo delle cellule dal biochimico svizzero Friedrich Miescher, il quale decise di chiamarla nucleina. Nel 1944, dopo una serie di studi, alcuni scienziati arrivarono alla conclusione che il Dna è una molecola capace di trasmettere il codice genetico da un organismo all’altro. Watson e Crick, però, hanno il merito di aver definito in modo preciso la struttura a doppia elica del DNA: descrivendone la fisiologia composta da due filamenti di molecole, chiamate nucleotidi, i quali sono avvolti a spirale. In seguito, sono stati condotti ulteriori studi che hanno approfondito l’interpretazione del codice genetico e cioè hanno permesso di comprendere, in modo completo, come l’organismo possa decodificare le informazioni, al fine di sintetizzare le proteine necessarie al suo sviluppo. Grazie a questa scoperta è stato possibile scoprire alcune funzioni operative dei geni e, da queste, comprendere le cause e la natura di alcune malattie, al fine di sviluppare nuove tecniche per debellarle.

2020 (2 anni fa): viene individuato il primo contagiato di coronavirus in Italia, a Codogno, è il secondo paese al di fuori della Cina, dopo l’Iran. Tutto inizia nella serata del 20 febbraio 2020, quando un uomo di 38 anni si reca al pronto soccorso con una polmonite grave, dunque con  sintomi riconducibili al Covid-19. Il giorno dopo viene annunciato come primo caso di Covid-19 locale italiano, non riconducibile a un rientro dalla Cina, insieme ad altri cinque pazienti. Inizia l’incubo Coronavirus in Italia. Da quel momento in poi aumenta l’attenzione anche nel resto d’Italia. Alla fine di febbraio e nei primi giorni di marzo 2020 il contagio si è diffuso nel Nord Italia e inizia a manifestarsi anche in altre zone, anche se non con la stessa intensità. Il 4 marzo ci sono in tutto 2.700 casi documentati nel nostro paese e il 9 marzo 2020 l’allora premier Conte annuncerà il lockdown, in vigore dal 10 marzo. L’Italia è il primo paese in Europa colpito a documentare il contagio del coronavirus, nel mondo insieme a Iran e Corea del Sud.

Scomparso oggi:

1965 (57 anni fa): muore, a New York, ucciso da militanti di un gruppo religioso di cui anche lui aveva fatto parte, Malcolm X politico e attivista per i diritti umani e leader nella lotta degli afroamericani. Nato ad Omaha (Nebraska), il 19 maggio 1925, è considerato una delle figure più importanti della storia degli Stati Uniti del secondo dopoguerra e uno degli esponenti più importanti del movimento dei diritti civili dei neri. Ha avuto un’infanzia molto complicata: suo padre fu ucciso quando aveva sei anni e poco tempo dopo sua madre fu ricoverata in una clinica psichiatrica. Egli divenne famoso in tutti gli Stati Uniti nel 1957, quando Johnson Hinton, un membro della Nazione Islamica, fu picchiato e arrestato dalla polizia di New York. Malcolm X riuscì, in poche ore, a radunare una folla davanti alla stazione di polizia. Insieme a un avvocato chiese di vedere Hinton, ma la polizia negò di averlo in custodia. Quando le persone all’esterno della stazione di polizia diventarono diverse centinaia, i poliziotti cambiarono idea e permisero a Malcolm X di incontrare Hinton, il quale aveva ricevuto diversi colpi alla testa ed era in gravi condizioni, così Malcolm X riuscì a farlo trasportare in ospedale. Da quel momento, Malcolm X fu invitato molte volte in radio e in televisione, e le sue dichiarazioni finirono spesso pubblicate sui giornali. In uno dei suoi più famosi discorsi, dichiarò che i neri degli Stati Uniti dovevano lottare per i loro diritti «con tutti i mezzi necessari»