Il tempo dei ricordi

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Ripercorriamo, insieme, gli avvenimenti e i personaggi più importanti che hanno segnato la data del 24 Marzo.

Accadde che:

1944 (78 anni fa): 335 italiani vengono trucidati, a Roma, dalle forze di occupazione tedesche, episodio che passò alla storia come simbolo della crudeltà nazista. La strage del 24 marzo si compì proprio come rappresaglia per un’azione partigiana del giorno prima. Il 23 marzo, infatti, una bomba partigiana piazzata in Via Rastella aveva ucciso 33 tedeschi. L’atto terroristico fu un duro colpo per i nazisti, che infatti reagirono con furia ceca, ordinando un’immediata vendetta: 10 italiani sarebbero dovuti morire per ogni tedesco ucciso, anche se all’inizio Hitler voleva che a morire fossero 50 italiani per ogni soldato ammazzato. La mattina del 24 marzo dunque, caricarono sui furgoni 335 prigionieri, di cui 75 italiani di origine ebraica e si diressero verso delle cave vicine alla Via Ardeatina. I cinque prigionieri in più rispetto al conto “dieci italiani per un tedesco” furono un tragico errore di conto. Qui i nazisti fucilarono tutti i presenti, cercando poi di nascondere il loro massacro facendo saltare in aria parte dell’entrata alle Fosse Ardeatine. La strage o eccidio delle Fosse Ardeatine rappresenta uno dei tanti momenti bui della storia italiana durante la Seconda Guerra Mondiale.

1973 (49 anni fa): viene pubblicato The Dark Side of the Moon, lalbum più venduto dei Pink Floyd, che vanta ben 723 settimane consecutive di permanenza nella top 200 Usa. Lalbum rappresenta lapprodo di numerose sperimentazioni musicali che i Pink Floyd andavano da tempo operando sia nei loro concerti che nelle registrazioni, pur presentando in misura relativamente ridotta rispetto al passato le lunghe parti strumentali che erano diventate una caratteristica peculiare del gruppo, lasciando così più ampio spazio ai testi, scritti da Roger Waters. Tra i temi affrontati nell’ album troviamo il conflitto interiore, il rapporto con il denaro, il trascorrere del tempo, la morte, il rapporto conflittuale con laltro da sé e lalienazione mentale, questultimo ispirato in parte dal crollo psichico sofferto da Syd Barrett, membro fondatore e principale compositore e paroliere del gruppo, fino alla sua uscita dal gruppo nel 1968. I Pink Floyd usarono alcune delle tecniche di registrazione più avanzate dellepoca, inclusi la registrazione multitraccia e i nastri magnetici in loop.Oltre al suo successo commerciale, The Dark Side of the Moon è spesso considerato uno dei migliori album di tutti i tempi, sia dai critici sia dai semplici appassionati.

Nato oggi:

1940 (82 anni fa): nasce, a Bova Marina, Pasquino Crupi storico, giornalista, direttore del settimanale “La Riviera”, autore di importanti libri e saggi che ne hanno segnato il percorso umano e intellettuale. Un vero intellettuale “in trincea”, come amava definirsi. Per ricordarlo ripubblichiamo l’articolo che Rosario Vladimir Condarcuri ha scritto in occasione di quello che avrebbe dovuto essere il suo 80esimo compleanno.

“La nascita del professore venne registrata dalla famiglia proprio il 24 marzo del 1940, come racconta lui in un curiosissimo passaggio della sua autobiografia, una data che non abbiamo voluto dimenticare non solo per il rispetto che portino ancora oggi per la sua straordinaria figura professionale e umana, ma anche perché non possiamo fare a meno di domandarci cosa avrebbe pensato della situazione d’emergenza che stiamo vivendo.

Guai a luomo che dimentica i suoi maestri, guai a chi non mantiene viva la memoria delle feste dei suoi formatori.

Mi sono segnato questa frase di una di quelle lezioni di storia che il 24 marzo si possono guardare online, perché mi trasmetteva un senso di rispetto dal sapore antico. Mi piace sentire o leggere i testi del passato perché vi ritrovo allinterno una lingua più ricca, più melodica e ricca di significati. Certo, la modernità porta con sé molti vantaggi, ma ritengo che la sintesi, talvolta, sia uno degli svantaggi.

In ogni caso ritengo necessario ricordare il mio caro maestro Pasquino Crupi, che avrebbe compiuto 80 anni il 24 marzo perché, come afferma lui stesso nella propria biografia, venne registrato il 24 marzo del 1940.

Di Pasquino ho scritto molto in questi anni, anche perché è stata una delle guide più importanti della mia vita oltre a essere un amico di mio padre e il compagno di tante battaglie. Ma non voglio che questa ricorrenza, che se lui fosse stato vivo sarebbe stata una festa, passi nel dimenticatoio per tutte le persone che lo hanno conosciuto e che gli volevano bene.

Chissà cosa avrebbe scritto, Pasquino, di questa pandemia, e se avrebbe resistito allo slogan #iorestoacasa? Io penso che si sarebbe ribellato in qualche modo e, oggi avrebbe messo in evidenza come lItalia sia stata aiutata solo dai compagni Russi, Cubani e Cinesi. Ieri, in tutta Italia sono stati celebrati gli 80 anni di Mina, la tigre di Cremona. Sono sicuro che lui sarebbe stato contento di essere accostato a questo mito della canzone italiana.

Ciao Professore, dovunque tu sia!