Il tempo dei ricordi

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Foto:arToblog

Ripercorriamo, insieme, gli avvenimenti e i personaggi più importanti che hanno segnato la data del 2 Maggio.

Accadde che:

1933 (89 anni fa): viene riportato il primo avvistamento moderno del Mostro di Loch Ness. Era visibile una sorta di oggetto mentre nuotava e faceva ribollire l’acqua intorno. Tra la popolazione inizia a serpeggiare la paura della reale e comprovata esistenza della creatura. Sull’onda di tutti questi avvistamenti, nel dicembre dello stesso anno, viene girata una pellicola, in cui si vede il mostro per circa un minuto e mezzo nuotare nel lago a 15 km/h. Il primo avvistamento di questo mostro lacustre viene fatto da alcuni risalire al 566: il monaco irlandese Adamnano di Iona descrive il funerale di un abitante delle coste del fiume Ness, emissario del Loch Ness, assalito ed ucciso da una “Selvaggia bestia marina”, uscita strisciando dalle acque, che venne scacciata con le preghiere. Alcuni avvistamenti, in cui la sagoma era confusa, sarebbero avvenuti anche sulla terraferma, a partire dal 1930. La famosa foto del mostro (rivelatasi poi un falso), scattata nel 1934 da Robert Kenneth Wilson, è soprannominata la “Foto del chirurgo”.

1945 (77 anni fa): l’Unione Sovietica annuncia la cattura di Berlino e i soldati sovietici issano la bandiera rossa sul Reichstag. La battaglia di Berlino fu la battaglia finale del teatro europeo della Seconda guerra mondiale. Goebbels, uno dei più importanti gerarchi nazisti, con il compito di difendere Berlino, confidando ancora in una impossibile vittoria finale, chiamò a raccolta il Volkssturm composto da uomini anziani, molti dei quali erano stati da giovani nell’esercito e di cui alcuni erano veterani della Prima guerra mondiale e i ragazzi della Gioventù Hitleriana. Inoltre, ordinò ad ogni civile tedesco di difendere la città con ogni mezzo. Il destino di Berlino, però, era segnato. Il  30 aprile, mentre le forze sovietiche si aprivano combattendo la strada verso il centro di Berlino, Adolf Hitler sposò Eva Braun e si suicidò assumendo cianuro e sparandosi. Berlino si arrese ai sovietici il 2 maggio. Il fotografo di guerra Evgueni Khaldei realizzò, quel giorno, sul tetto del Reichstag una delle fotografie più note del XX secolo: la bandiera sovietica che sventola sulla città vinta

Scomparso oggi:

1519 (503 anni fa): muore, ad Amboise (Francia), Leonardo di ser Piero da Vinci, noto semplicemente come Leonardo da Vinci scienziato, inventore e artista. Nato, ad Anchiano (Firenze), il 15 aprile 1452 possiede una curiosità senza pari, tutte le discipline artistiche lo attraggono, è un acuto osservatore dei fenomeni naturali e grandiosa è la capacità di integrarle con le sue cognizioni scientifiche. La precocità artistica e l’acuta intelligenza del giovane Leonardo spingono il padre a mandarlo nella bottega di Andrea Verrocchio: pittore e scultore orafo acclamato e ricercato maestro. Nel 1480 fa parte dell’accademia del Giardino di S. Marco sotto il patrocinio di Lorenzo il Magnifico È il primo approccio di Leonardo con la scultura. Sempre un quell’anno riceve l’incarico di dipingere “l’Adorazione dei Magi” per la chiesa di S. Giovanni Scopeto appena fuori Firenze (oggi quest’opera si trova agli Uffizi). Ben presto, si trasferisce a Milano, dove realizza uno dei suoi capolavori: “La Vergine delle Rocce”. Nel 1503, è da attribuire la famosa ed enigmatica “Monna Lisa”, detta anche “Gioconda”, attualmente conservata al Museo del Louvre di Parigi. Nel 1513 il re di Francia Francesco I lo invita ad Amboise, Leonardo si occuperà di progetti per i festeggiamenti e proseguirà con i suoi progetti idrologici per alcuni fiumi di Francia. Qualche anno dopo, precisamente nel 1519, redige il suo testamento, lasciando tutti i suoi beni a Francesco Melzi, un ragazzo conosciuto a 15 anni. Dopo la morte, viene sepolto nella chiesa di S. Fiorentino ad Amboise. Dei suoi resti, però, non vi è più traccia a causa delle profanazioni delle tombe, avvenute nelle guerre di religione del XVI secolo.