Il tempo dei ricordi

51
Foto: agenzia dire

Ripercorriamo, insieme, gli avvenimenti e i personaggi più importanti che hanno segnato la data del 16 Maggio.

Accadde che:

1792 (230 anni fa): inaugurazione del Gran Teatro la Fenice di Venezia, con “I giuochi d’Agrigento” di Giovanni Paisiello su libretto del Pepoli. Si tratta di uno dei più belli e prestigiosi teatri del mondo, con un’acustica straordinaria. Nel 1807 la Fenice accolse Napoleone e l’addobbo del teatro, in occasione della sua visita, venne modificato in nuovo stile impero in celeste e argento. Inoltre, data l’assenza di un palco per accogliere l’imperatore venne costruita una loggia dedicata. Nella notte fra il 12 e 13 dicembre del 1836 un incendio, dovuto al malfunzionamento di una stufa, distrusse alcune sale e ambienti interni, ma nel giro di sette mesi venne ricostruito. Gli stili e le decorazioni del teatro vennero cambiati più volte, fino a quando nel 1854 furono realizzate in lacca verde e oro ispirate al Settecento veneziano. La loggia imperiale venne sostituita dal palco reale con lo stemma sabaudo. Dopo l’inaugurazione del 16 maggio 1792, la fama della Fenice crebbe rapidamente e il teatro contribuì a formare la storia del melodramma attraverso le prime rappresentazioni di molte opere.

1884 (138 anni fa): un trentatreenne imprenditore e inventore torinese, Angelo Moriondo, erede di una fabbrica di cioccolato si reca all’Ufficio brevetti della sua città per registrare una nuova invenzione: una macchina per la produzione in tempi rapidi del caffè da bar. Egli presentò la sua invenzione all’Esposizione Generale Italiana di Torino, allestendo un chiosco vicino all’entrata della Galleria dell’Elettricità, uno dei punti focali della mostra, dove i visitatori potevano provare di persona il nuovo caffè espresso, riscontrando un ottimo gradimento.  Si compose di una caldaia verticale a cilindro con 150 litri di acqua, portata a ebollizione da fiammelle di gas poste sotto il cilindro: per mezzo del vapore e di una complicata serie di serpentine, era in grado di produrre in pochi minuti dieci tazze di caffè in una volta, ma anche una sola tazza, concentrando l’aroma che risultava così ottimo. Malgrado il successo della sua invenzione, Moriondo non commercializzò mai la sua macchina, preferendo produrne pochi esemplari in maniera artigianale. Nasce così l’idea di produrre una macchina apposita: la macchina per il caffè “espresso”.

Nato oggi:

1951 (71 anni fa): nasce, a Roma, Claudio Baglioni, nome completo di Claudio Enrico Paolo Baglioni cantautore, musicista e conduttore televisivo. A soli 14 anni vince il concorso locale di voci nuove. Nel 1968 compone le prime canzoni, tra cui “Signora Lia” e “Interludio”. Il suo primo album, che si intitola semplicemente “Claudio Baglioni”, viene pubblicato nel 1970. Nel 1974, lavora a Parigi, per l’album “E tu”: il disco, oltre che in Italia, è primo anche nelle classifiche sudamericane e vince il Festivalbar. Un suo altro disco memorabile “Strada facendo” del 1981. Nel 1982, compone “Avrai”, una bellissima canzone-poesia dedicata al figlio. Nel 1985, Baglioni è invitato a Sanremo per ritirare, cantando dal vivo durante il Festival, il premio per la canzone del secolo assegnato dal pubblico italiano a “Questo piccolo grande amore”. Esce poi l’album “La vita è adesso”, il disco permane per ben 18 mesi nelle classifiche, arrivando a raggiungere l’incredibile cifra di 1.200.000 copie vendute. Nel 1990 esce “Oltre”, un album di venti canzoni con molti grandi ospiti tra cui Pino Daniele e Mia Martini. A cinque anni dalla pubblicazione di “Oltre”, torna al pubblico con un nuovo lavoro dal titolo “Io sono qui”, ed è nuovamente un grande successo. Il 6 giugno 1998 si avvera un suo sogno: canta allo Stadio Olimpico di Roma, in un concerto di tre ore davanti a 90.000 spettatori. Per il Festival di Sanremo 2018, Claudio Baglioni viene scelto quale conduttore e direttore artistico della manifestazione canora. Una delle sua frasi più belle è la seguente: “I sogni sono come il pesce: o si consumano freschi, o avvelenano”,