Il tempo dei ricordi

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Foto: rolling stone

Ripercorriamo, insieme, gli avvenimenti e i personaggi più importanti che hanno segnato la data del 9 Giugno.

Accadde che:

1311 (711 anni fa): la Maestà di Duccio di Buoninsegna viene accompagnata in processione lungo le vie di Siena, ed installata sull’altare del Duomo, alla quale parteciparono le massime autorità cittadine sia religiose che civili. La Maestà del Duomo di Siena era la pala d’altare della Cattedrale senese, dipinta tra il 1308 e il 1311 dall’iniziatore della scuola senese Duccio di Buoninsegna. È il capolavoro dell’artista ed uno dei dipinti più importanti dell’arte pre-rinascimentale italiana. L’opera si trova, oggi, collocata nel Museo dell’Opera Metropolitana, dopo essere stata esposta nel Duomo, anche se fra vari spostamenti, fino al 1878. Un testimone scrisse: “Ed il giorno che (la Maestà) fu portata nella cattedrale, tutte le botteghe rimasero chiuse e il vescovo guidò una lunga fila di preti e monaci in solenne processione. Erano accompagnati dagli ufficiali del comune e da tutta la gente; tutti i cittadini importanti di Siena circondavano la pala con i ceri nelle mani, e le donne e i bambini li seguivano umilmente. Accompagnarono la pala tra i suoni delle campane attraverso la Piazza del Campo fino all’interno della cattedrale con profondo rispetto per la preziosa pala. I poveri ricevettero molte elemosine e noi pregammo la Santa Madre di Dio, nostra patrona, affinché nella sua infinita misericordia preservasse la nostra città di Siena dalle sfortune, dai traditori e dai nemici”.

1958 (64 anni fa): Fido, cane meticcio di Luco del Mugello (in provincia di Firenze), muore dopo essersi recato ogni giorno per 14 anni alla fermata dell’autobus, per attendere invano il ritorno del padrone, perito nel 1943 durante un bombardamento aereo. Carlo Soriani era un operaio delle Fornaci Brunori di Borgo San Lorenzo, vicino Firenze. Un giorno, era una sera del gelido inverno 1941 quando la guerra avanzava in tutta Europa, Soriani, tornando a casa dal lavoro, senti il lamentoso guaire di un cane proveniente da un fossato. Non ci pensò due volte si avvicinò al fosso e lì giacente e in fin di vita vide un cane malandato e ferito. Non ebbe esitazione nel raccogliere il povero cane per portarlo nella sua casa e curarlo. Il cane si salvò e rimase con Carlo, che felicemente lo chiamò Fido. L’animale non si allontanò mai dal suo salvatore e lo accompagnava tutte le mattine al lavoro fino allo stazionamento degli autobus dove tutte le sere, alla fine dei turni di lavoro, puntuale tornava per riabbracciare il suo padrone. Una tragica sera della vigilia dell’ultimo dell’anno del 1943, Fido aspettò invano di riabbracciare Carlo che non poteva tornare, perché era stato seppellito dalle bombe che avevano distrutto la sua fabbrica. Restò ore ad attenderlo invano, poi tornò a casa, ma ogni sera per quattordici lunghissimi anni tornò lì ad aspettare che il suo padrone tornasse. Una storia identica a quella di Hachiko, il cane giapponese, che qualche decennio prima come Fido morì aspettando invano per dieci anni il suo padrone, un professore che non rientrò dal suo lavoro, perché morto di infarto mentre faceva lezione. Colpito dalla straordinaria fedeltà di Fido, il sindaco di Borgo San Lorenzo dispose che venisse esentato dalla tassa sul possesso dei cani. Poi gli confermò, ufficialmente, il diritto di circolare senza museruola. Infine gli conferì, il 9 novembre 1957, una medaglia d’oro, alla presenza di molti concittadini e della commossa vedova di Soriani. Nel medesimo anno il Comune di Borgo San Lorenzo decise di omaggiare Fido con un monumento, collocato nella centrale Piazza Dante, ove si trova tutt’oggi.

Nato oggi:

1963 (59 anni fa): nasce, a Owensbora (Stati Uniti), Johnny Depp attore, regista, musicista e produttore cinematografico. La prima passione di Depp è la musica, a tredici anni suona la chitarra e si esibisce con un gruppo di amici soprannominato “The Kids”, però, a soli ventuno anni, sceglie la strada della recitazione. Il suo primo film è “Nightmare- Dal profondo della notte”, dove ha una parte di secondo piano. La notorietà arriva con “Edward mani di forbici”, dove Depp è la macchina affettaverdure diventato uomo, ma con le mani ancora meccaniche, che si scontra con il mondo normale, il film ottiene un grande successo e lancia l’attore dal volto da eterno adolescente. Continua, poi, la serie dei personaggi di animo gentile con “Benny & Joon” e con “Buon compleanno Mr. Grape”, nei panni di un giovane oppresso da una famiglia insopportabile in una cittadina dell’Iowa. I film sono sempre esaltati dalla critica, tutti apprezzano le sue scelte intelligenti come le sue sempre straordinarie interpretazioni. Per quanto riguarda la sua vita privata, dopo aver sposato, per poco più di un anno, Lori Anne Allison nel 1985, ha intrapreso lunghe relazioni con Winona Ryder e Kate Moss. Nel 1999, ha sposato la pop-star attrice transalpina Vanessa Paradis, dalla quale ha avuto due figli. Dal 2004, diventa il capitano Jack Sparrow con la saga “Pirati dei caraibi”, diventando ancora più celebre. Negli ultimi mesi è finito al centro dell’attenzione, a causa del processo contro l’ex moglie, dal quale tuttavia ne è uscito vincitore. Una volta parlando dei suoi tatuaggi ha detto: “Il più famoso è quello che diceva “Winona forever” di quando ero fidanzato con Winona Ryder. L’ho fatto cambiare  in “Wino forever” (ubriaco per sempre), che mi sembrava più adatto a me”.