Il tempo dei ricordi

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Foto: la luce di Maria

Ripercorriamo, insieme, gli avvenimenti e i personaggi più importanti che hanno segnato la data del 22 Giugno.

Accadde che:

1241 (781 anni fa): Santa Chiara salva la città di Assisi liberandola per il secondo anno consecutivo, ma questa volta definitivamente, dall’assedio delle armate imperiali di Vitale d’Aversa e della sua banda di saraceni; questo avvenimento viene ricordato e festeggiato solennemente ogni anno ad Assisi con la “festa del voto” delle clarisse. In Italia, i saraceni compirono, per secoli, diverse incursioni prima nel Sud, conquistando la Sicilia, poi nel Nord Occidente, con base in Provenza. Con le loro violente e sanguinarie scorrerie giunsero anche ad Assisi e fu proprio Madre Chiara a fermarli. Figlia del conte Favarone di Offreduccio degli Scifi e di Ortolana, catturata dalla predicazione di san Francesco d’Assisi, nella notte della Domenica delle Palme, quando aveva circa 18 anni, fuggì da una porta secondaria della casa paterna, per raggiungere Francesco e i suoi frati minori nella chiesetta di Santa Maria degli Angeli. Francesco la condusse al monastero benedettino di San Paolo delle Badesse presso Bastia Umbra, per poi trovarle ricovero nel monastero di Sant’Angelo di Panzo, alle pendici del Subasio, dove poco dopo fu raggiunta dalla sorella Agnese. Aveva circa 47 anni quando i saraceni insidiarono Assisi e il suo monastero, ma con coraggio si pose a difesa con Cristo della sua città, sprovvista di valide difese. Fu, così, che i mercenari islamici fuggirono precipitosamente dal monastero, respinti dalla potenza di una forza invisibile.

1941 (81 anni fa): la Germania nazista attacca l’Unione Sovietica, si tratta della più grande operazione militare della storia e uno degli eventi decisivi della Seconda Guerra Mondiale. Quel giorno, un esercito di oltre 3,5 milioni di soldati, 3300 carri armati e 2770 aerei, passarono il confine che separava il Reich tedesco dall’URSS e iniziarono l’invasione dello stato sovietico, dando il via all’Operazione Barbarossa. L’Operazione ebbe inizialmente successo, l’armata nazista penetrò facilmente nei territori della Russia occidentale, fino a raggiungere le porte di Leningrado, Mosca e Stalingrado. Tuttavia, l’arrivo dell’inverno nel 1942, unito alla tattica della terra bruciata favorì l’enorme controffensiva sovietica guidata dal generale Zukov che spezzò l’assedio di Stalingrado e inflisse grosse perdite all’esercito tedesco, ricacciando gradualmente i nazisti sempre più verso ovest. L’Operazione Barbarossa risultò, così, essere un fallimento per Hitler, fallimento durante il quale morirono milioni di persone.

Scomparsa oggi:

1969 (53 anni fa): muore, a Londra, all’età di 47 anni, Judy Garland pseudonimo di Frances Ethel Gumm, attrice, cantante, doppiatrice e ballerina. Nata, in Minnesota (Stati Uniti), il 10 giugno 1922 è divenuta celebre per il grande pubblico per aver interpretato il ruolo di Dorothy, la bambina del “Mago di Oz”. Sin dall’infanzia, dimostra le sue doti interpretative, inoltre la sua voce soave le permette di sfondare anche nel canto; mentre il corpo longilineo ed esile la rende una straordinaria ballerina. Nel 1934, un agente si accorge di Judy e le procura un importante contratto. A partire da questo momento, inizia la scalata verso il successo. La sua interpretazione più celebre è quella di Dorothy, ragazzina protagonista del “Mago di Oz”. Ma viene anche premiata con l’Oscar come migliore attrice protagonista nella pellicola “E’ nata una stella”, del 1954. Inoltre, riceve una nomination come attrice non protagonista nel film “Vincitori e vinti”, del 1961. A causa delle pressioni per la celebrità raggiunta Judy, sin da bambina, si ritrova a combattere diversi disagi che le procurano sofferenze emotive e fisiche. Molti registri e agenti cinematografici giudicano il suo aspetto poco attraente e questo turba profondamente l’attrice che si ritrova costantemente inadeguata. Anche la vita sentimentale dell’attrice è molto travagliata ed instabile: si sposa ben cinque volte e fra i suoi mariti figura anche il regista Vincente Minnelli, dalla cui storia d’amore nasce Liza Minnelli, che seguendo le orme dei genitori diventerà una celebre star di fama mondiale. Assume in maniera sempre più costante alcolici e sostanze stupefacenti, fino ad diventarne completamente dipendente, questo la porterà ad una prematura scomparsa.