Il tempo dei ricordi

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Foto: foggia reporter

Ripercorriamo, insieme, gli avvenimenti e i personaggi più importanti che hanno segnato la data del 1 Luglio.

Accadde che:

2004 (18 anni fa): la chiesa di Padre Pio a San Giovanni Rotondo viene inaugurata davanti a oltre trentamila persone, dopo ben dieci anni di lavori. La struttura della chiesa progettata da Renzo Piano, che ogni anno accoglie moltissimi turisti e fedeli, ha una forma che ricorda quello del nautilus (un tipico genere di mollusco) e la sua pianta ricorda la spirale archimedea, il cui fulcro è posto al centro dell’aula liturgica, nel luogo dove è posto l’altare. Il sagrato della chiesa è di 8 mila metri quadri può ospitare 40 mila fedeli, mentre l’interno ha 7.000 posti a sedere. La novità principale apportata da questo innovativo progetto nel campo dell’architettura è l’utilizzo di un materiale come la pietra di Apricena di cui è costituita tutta l’opera. Costruito originariamente nel 1540, il convento dei Cappuccini è il luogo in cui Padre PIo visse, ininterrottamente, dal 4 settembre 1916 fino al 23 settembre 1968, data della sua morte. Fu qui che Padre Pio ricevette le stimmate, nel 1918, e sempre qui si verificarono tutti quegli eventi soprannaturali che portarono alla beatificazione e alla successiva canonizzazione del frate.

 

2005 (17 anni fa): gli esperti della National Gallery annunciano che, analizzando ai raggi infrarossi il dipinto “La Vergine delle Rocce“ di Leonardo da Vinci, hanno trovato sotto di questo un disegno precedente, attribuibile allo stesso Leonardo. Il dipinto ritrovato raffigura una donna in ginocchio, con un braccio proteso e gli occhi rivolti verso il basso. Secondo gli esperti dello stesso museo, l’idea di Leonardo era di un quadro che raffigurasse l’adorazione di Gesù Bambino. Una prima idea, quando gli venne commissionato il lavoro, che in un secondo momento l’artista  avrebbe abbandonato, arrivando a dipingere il famoso dipinto che raffigura La Vergine delle Rocce. Ciò testimonia anche come Leonardo abbia cambiato idea, quindi coperto il primo disegno con l’attuale dipinto. Che secondo alcuni esperti raffigura la Madonna con Gesù Cristo bambino mentre incontra per la prima volta l’infante Giovanni Battista, mentre secondo altri potrebbe rappresentare il momento dell’Immacolata Concezione. Il perché, infine, l’artista, abbia deciso di dipingere sopra il disegno precedente, rimarrà per sempre un mistero. I sei esperti hanno scoperto il disegno grazie a mappe a macro-fluorescenza ai raggi X (MA-XRF) e con immagini agli infrarossi e iperspettrali.

Nata oggi:

1916 (106 anni fa): nasce, a Tokio, Olivia de Havilland, nata Olivia Mary de Havilland, attrice britannica naturalizzata statunitense. I suoi genitori sono inglesi, il padre è un noto avvocato e la madre un’attrice teatrale e dopo il loro divorzio la giovane Olivia si trasferisce in America con la sorella Joan. Affascinata dal mestiere della madre, Olivia riesce a trovare lavoro in qualche rappresentazione teatrale e, verso la metà degli anni ’30, quando sta ancora frequentando il college, riceve un’allettante proposta dal celebre regista teatrale Max Reinhardt, che la vuole come protagonista del suo allestimento dell’opera shakesperiano “Sogno di una notte di mezza estate”. Il suo primo film di successo è l’avventuroso “Capitan Blood”, di Michael Curtiz. Ma è nel 1939, che la sua carriera subisce una svolta decisiva. L’occasione si presenta quando la Warner Bros acconsente a cederla alla MGM per interpretare il ruolo della sensibile e remissiva Melania Hamilton nel film “Via col vento”. In questo ruolo Olivia de Havilland dimostra un notevole talento drammatico, mettendosi in luce per una recitazione mesta, tenera e sofferta, cui aggiunge una bellezza dolce e malinconica. Nella seconda metà degli anni ’40, vivrà il suo periodo di massima soddisfazione professionale. Tra le sue più riuscite interpretazioni di questi anni ricordiamo quella della ragazza madre costretta a far adottare il suo bambino e a vederlo crescere lontano da lei, nello strappalacrime “A ciascuno il suo destino”. A partire dagli anni ’50, l’attrice si concederà solo in sporadiche apparizioni in film di sempre minor livello. Degli ultimi anni va ricordata la sua intensa interpretazione della perfida ed ipocrita cugina di Bette David nel film “Piano… piano, dolce Carlotta”. Verso la metà degli anni ’80 abbandona lo schermo, per ritirarsi a vivere a vita privata in Francia. Muore, a Parigi, il 25 luglio 2020, all’età di 104 anni.