Il tempo dei ricordi

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Foto: paese italia press

Ripercorriamo, insieme, gli avvenimenti e i personaggi più importanti che hanno segnato la data del 20 Agosto.

Accadde che:

1868 (154 anni fa): ad Abergele, nel nord del Galles, si verifica la più grave sciagura ferroviaria mai avvenuta prima di allora in Gran Bretagna che provoca la morte di 33 persone. Mentre l’Irish Mail si stava avvicinando alla stazione di Abergele, in quest’ultima erano ancora in corso le operazioni di smistamento dei vagoni merci per consentire il passaggio all’ Irish Mail, solitamente le operazioni venivano completate nei venti minuti precedenti al passaggio dell’Irish Mail, ma in quel giorno le operazioni erano ancora in corso di svolgimento in quanto non era stato possibile ricoverare il treno, composto di 43 carri merci, se non dividendolo in due parti e lasciando sei carri merci sul binario di ricevimento. Nel corso delle operazioni di smistamento, i sei carri merci furono lasciati provvisoriamente da parte con un carro-freno presenziato da frenatore per immobilizzarli. Quando la locomotiva delle merci tornò per agganciarli, l’operazione non riuscì e i vagoni furono urtati più volte. I vagoni si spostarono così all’indietro prendendo velocità e finendo per scontrarsi con l’Irish Mail. Per il macchinista, era impossibile vedere in anticipo i vagoni merci a causa di una curva posta nei pressi della costa; quando li vide chiuse il vapore e tentò di dare il controvapore ma era troppo tardi per evitare l’impatto. Conseguenza dello scontro fu l’esplosione dell’olio di paraffina contenuto in uno dei vagoni merci, che avvolse completamente anche le prime carrozze del treno. Uno dei passeggeri sopravvissuti alla sciagura disse di aver visto elevarsi fiamme alte 20 metri.

2018 (4 anni fa): Greta Thunberg, ambientalista quindicenne, inizia la sua battaglia contro i cambiamenti climatici  manifestando di fronte al Parlamento svedese.  Greta aveva preso la decisione di scioperare dopo che delle forti ondate di calore avevano colpito il suo Paese, la Svezia, favorendo anche incendi nei boschi. Quello che chiedeva al governo svedese, era di ridurre le emissioni di anidride carbonica, come previsto dall’accordo di Parigi. Tutti i venerdì, da sola, animata dalla convinzione che bisognava andare avanti a tutti costi, la giovane attivista portava avanti la sua protesta contro il riscaldamento globale. Ma settimana dopo settimana, il suo sciopero catalizzò l’attenzione di decine di ragazzi della sua scuola, che nell’arco di poco tempo, anche grazie ai social, divennero centinaia in Svezia, e poi migliaia in Europa, e addirittura milioni in tutto il pianeta, fino in Australia. Il suo sciopero fa il giro del mondo dando vita a un movimento studentesco internazionale. Giovani ragazzi di ogni Paese iniziano a scegliere il venerdì per manifestare contro il cambiamento climatico: è così che nasce il movimento a lei ispirato dei ‘Fridays for Future’. Greta, che ha mostrato come da un’azione solitaria si possa fare moltissimo, è diventata, proprio grazie alla sua eccezionale tenacia e determinazione, un’icona assoluta tra i giovani della sua generazione

Nato oggi:

1901 (121 anni fa): nasce, a Modica (Ragusa), Salvatore Quasimodo poeta e traduttore, esponente di rilievo dell’ermetismo. Trascorre gli anni dell’infanzia in piccoli paesi della Sicilia seguendo il padre Gaetano, capostazione delle Ferrovie dello Stato. Dopo il tremendo terremoto del 1908 si trasferisce a Messina, dove il padre è chiamato per riorganizzare la locale stazione. Questa esperienza di dolore tragica e precoce lascerà un profondo segno nell’animo del poeta. Negli anni messinesi comincia a scrivere versi che pubblica su riviste simboliste locali. Conseguito il diploma, appena diciottenne, lascia la Sicilia con cui manterrà un legame edipico, e si stabilisce a Roma. Con il ritorno a Messina, nasce il primo nucleo di “Acque e terre”. Nel 1938 esce la prima importante raccolta antologica “Poesie”, con un saggio introduttivo di Oreste Macrì, che rimane tra i contributi fondamentali della critica quasimodiana. Il poeta intanto collabora alla principale rivista dell’ermetismo e nel 1942 esce “Ed è subito sera”. Nel 1947, esce la sua prima raccolta del dopoguerra, “Giorno dopo giorno”, libro che segna una svolta nella poesia del poeta. La poesia di Quasimodo supera quasi sempre lo scoglio della retorica e si pone su un piano più alto rispetto all’omologa poesia europea di quegli anni. Il poeta, sensibile al tempo storico che vive, accoglie temi sociali ed etici e di conseguenza varia il proprio stile. Il 10 dicembre 1959, a Stoccolma, riceve il premio Nobel per la Letteratura. Colpito da ictus ad Amalfi, dove si trovava per presiedere un premio di poesia, muore il 14 giugno 1968, sull’auto che lo sta accompagnando a Napoli.