Il tempo dei ricordi

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Ripercorriamo, insieme, gli avvenimenti e i personaggi più importanti che hanno segnato la data del 17 Settembre.

Accadde che:

1630 (392 anni fa): viene fondata la città di Boston, sulla penisola di Shawmut, da un gruppo di coloni puritani provenienti dall’Inghilterra. Si tratta della città più grande dello Stato, nonché il centro economico e culturale più importante. È stata teatro di numerosi eventi della rivoluzione americana, come il massacro di Boston, il Boston Tea Party, la battaglia di Bunker Hill e l’assedio di Boston. Mediante la bonifica e l’annessione comunale, Boston si è espansa oltre la penisola originale. Dopo l’indipendenza americana dalla Gran Bretagna, ha continuato ad essere un importante porto e centro manifatturiero, così come un centro per l’educazione e la cultura. Molti college ed università della zona fanno di Boston un centro di istruzione superiore e universitario di rilevanza mondiale. Le basi dell’economia della città comprendono la finanza, servizi professionali ed economici e le attività di governo. La città ha uno dei costi della vita più alti degli Stati Uniti, sebbene rimanga ai vertici della classifica delle città più vivibili.

2004 (18 anni fa): a Locri, viene ferito a morte, Massimiliano Carbone un ragazzo di 30 anni. Quel giorno, Massimiliano era andato a giocare a calcetto con gli amici insieme al fratello Davide. Una volta arrivati a casa, Davide stava parcheggiando, mentre Massimiliano stava entrando nel giardino condominiale. Quando all’improvviso si accascia, colpito da un unico colpo di lupara all’addome. A sparare con un fucile a pallettoni gli assassini, appostati dietro il muretto che cinge il giardino. Venne portato di corsa al Pronto Soccorso dell’ospedale di Locri, dove gli fu prestato immediato soccorso. La famiglia Carbone riferì subito agli inquirenti quale poteva essere l’origine dell’azione violenta. A portarlo verso la morte, infatti, sarebbe stata una storia d’amore con una persona sbagliata. Inoltre, c’erano numerosi episodi di intimidazione ricevuti dalla stessa persona. Massimiliano lottò sei giorni in ospedale tra la vita e la morte, ma il 24 settembre, giorno del compleanno della madre Liliana, il suo cuore ha smesso di battere. Le ultime parole, pronunciate alla madre sono state: “Prenditi cura di mio figlio”. Le indagini apparvero subito lacunose, infatti, nessun rilievo fu effettuato dai RIS e la perizia balistica venne eseguita solo 22 mesi dopo. L’unico indagato è stato prosciolto, grazie a un alibi fotografico che lo ritraeva a una festa di compleanno. Il caso sull’omicidio di Massimiliano è stato archiviato nell’ottobre del 2007. Da allora, Liliana e la sua famiglia vivono nello sconforto e con l’amarezza di non essere riusciti a ottenere giustizia: “Mio figlio è stato ucciso da molti, che a vario titolo hanno organizzato, hanno favorito e compiuto un delitto chiaramente mafioso. Io accuso tutti quelli che tacciono nell’omertà. Che non hanno contribuito alle indagini e lasciano questa città nell’indifferenza”.

Nata oggi:

1931 (91 anni fa): nasce, a New York, Anne Bancroft, vero nome di Anna Maria Louisa Italiano, attrice. Dopo un breve tirocinio in cui prende lezioni di danza e di recitazione, nel 1948 entra nella NYC’s American Academy of Dramatic Arts, dove assume il suo primo nome d’arte, Anne Marno. In seguito, assumerà il cognome Bancroft. Quando fa la sua prima apparizione in TV in un serial, nel 1950, il suo controllo sull’arte della recitazione è così ferreo che gli addetti ai lavori ne rimangono colpiti. Nel 1962, arriva la parte di Annie Sullivan, in “Anna dei miracoli”, per la quale riceve l’Oscar come migliore attrice protagonista. Nel 1964, interpreta “Frenesia del piacere”, e lo stesso anno dopo aver divorziato da Martin May col quale era stata sposata dal 1953 al 1957, sposa l’attore e regista Mel Brooks. Il loro matrimonio dura nel tempo, ed è uno dei pochi sodalizi realmente riusciti nel difficile e paludoso mondo del cinema. Nel 1967, il regista Mike Nichols la sceglie per il già ricordato ruolo di Mrs. Robinson ne “Il laureato” che le procura la nomination all’Oscar e una notorietà che pare inossidabile. Nel 1980, con il film “Fatso”, scritto e interpretato da lei stessa, debutta dietro la macchina da presa. Dopo una lunga malattia Anne Bancroft, muore, a New York, il 6 giugno 2005.