Il tempo dei ricordi

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Foto: diLei

Ripercorriamo, insieme, gli avvenimenti e i personaggi più importanti che hanno segnato la data del 28 Ottobre.

Accadde che:

1886 (136 anni fa): all’imboccatura del grande porto di New York, il presidente degli Stati Uniti Grover Cleveland e migliaia di spettatori assistono all’inaugurazione di una grande statua intitolata “La libertà che illumina il mondo”. L’autore del colosso è il francese Frédéric Auguste Bartholdi, l’enorme scultura in bronzo è montata su un piedistallo di 27 metri, è alta 46 metri ed è stata costruita interamente a Parigi: un regalo dei francesi per sottolineare il legame dei due paesi nel culto della libertà. La Statua, prima immagine che gli immigrati avevano dell’America, rappresentava un simbolo di benvenuto e di speranza. Durante le celebrazioni per l’inaugurazione, si formò spontaneamente la prima ticker-tape parade, evento divenuto tipico della cultura statunitense e legato particolarmente alla città di New York. Nel 1924, la statua divenne monumento nazionale insieme all’isola sulla quale è posta.

1958 (64 anni fa): il cardinale Angelo Giuseppe Roncalli viene eletto Papa con il nome di Giovanni XXIII. Secondo alcuni analisti, sarebbe stato scelto principalmente per l’età. Dopo il lungo pontificato del predecessore, i cardinali avrebbero infatti scelto un uomo che, per l’età avanzata e la modestia personale, presumevano sarebbe stato un papa di «transizione». Inaspettatamente, il calore umano, il buon umore e la gentilezza di Giovanni XXIII, oltre alla sua esperienza diplomatica, conquistarono l’affetto di tutto il mondo cattolico e la stima dei non cattolici. Molti cardinali si accorsero che Roncalli non era ciò che si aspettavano fin dalla scelta del nome pontificale: infatti, Giovanni era un nome che nessun papa adottava da secoli, anche perché nella storia, dal 1410 al 1415, c’era stato un antipapa di nome Giovanni XXIII. Inoltre, al momento dell’apertura della Cappella Sistina per l’ingresso di monsignor Alberto di Jorio, segretario del Conclave, quando il prelato si inginocchiò in segno di omaggio davanti a lui, il Papa (ancora vestito degli abiti cardinalizi) si tolse lo zucchetto e glielo posò in testa, fra la sorpresa dei cardinali presenti. Essi si accorsero, già da ciò, che il nuovo Pontefice sarebbe stato un uomo di sorprese e non un “Vecchietto accomodante”. Un tratto distintivo del suo pontificato fu il costante contatto con il popolo. Per il primo Natale da papa, visitò e benedisse i bambini malati dell’ospedale romano “Bambin Gesù”, alcuni dei quali furono talmente sorpresi che lo scambiarono per Babbo Natale. Visitò, anche, i detenuti nel carcere romano di Regina Coeli, dicendo loro: «Non potete venire da me, così io vengo da voi”. il 25 gennaio 1959, nella Basilica di San Paolo fuori le mura, annunciò l’indizione di un concilio ecumenico e l’aggiornamento del Codice di Diritto Canonico. Dal Concilio Vaticano II, che Giovanni XXIII non vide terminare, si sarebbero prodotti negli anni successivi fondamentali cambiamenti che avrebbero dato una nuova connotazione al cattolicesimo moderno. Giovanni XXIII è stato beatificato da papa Giovanni Paolo II il 3 settembre 2000, poi canonizzato il 27 aprile 2014, insieme con Giovanni Paolo II, da Papa Francesco.

Nato oggi:

1963 (59 anni fa): nasce, a Roma, Eros Ramazzotti, all’anagrafe Eros Luciano Walter Ramazzotti, cantautore. Eros trascorre la sua infanzia facendo saltuariamente la comparsa nelle scene di massa di qualche film e sognando una luminosa carriera come cantante, incoraggiato da papà Rodolfo che fa il pittore edile ma ha anche inciso alcune canzoni. Terminate le scuole medie, chiede di entrare in Conservatorio, ma viene bocciato all’esame d’ammissione, così si iscrive a ragioneria. L’esperienza scolastica è breve: ha in mente solo la musica e si ritira già al secondo anno. Nel 1981 partecipa al concorso Voci Nuove di Castrocaro: arriva in finale con “Rock 80”, un brano scritto da lui stesso che gli permette di ottenere il suo primo contratto discografico con la giovane etichetta DDD. In seguito, Eros trionfa fra le “giovani proposte” del Festival di Sanremo 1984 con “Terra promessa”. Nel 1985, torna al Festival di Sanremo e si piazza al sesto posto con “Una storia importante”. Nel 1986, conquista la terza vittoria al Festival di Sanremo con la canzone “Adesso tu”. Nel 1987 esce il cd “In certi momenti” che contiene il duetto con Patsy Kensit nel brano “La luce buona delle stelle”. La consacrazione di Eros, come artista internazionale, arriva nell’aprile del 1990 quando 200 giornalisti provenienti da tutto il mondo partecipano alla conferenza stampa di Venezia per la presentazione del suo quinto album: “In ogni senso”. il 13 maggio 1996, pubblica il cd “Dove c’è musica”, il primo completamente autoprodotto. Realizzato fra l’Italia e la California con la collaborazione di musicisti di fama internazionale, ottiene risultati entusiasmanti: oltre 7 milioni di copie vendute. Alla gratificazione professionale si aggiunge anche un’immensa gioia personale: pochi giorni dopo la fine del tour europeo nasce sua figlia Aurora Sophie, avuta da  Michelle Hunziker. Successivamente alla separazione dalla moglie, nel maggio 2003 esce “9”: è il nono disco di canzoni inedite. Seguiranno altre canzoni meravigliose e straordinari successi. Qualche mese fa, durante il concerto che stava tenendo all’Arena di Verona, ha voluto fare una dedica speciale alla figlia che, tra qualche mese, diventerà mamma per la prima volta: “Aurora, mi fai diventare nonno. Incredibile! Lo voglio sul palco a cantare con me, che sia maschio che sia femmina”.